di Anna Di Tella

Andate a votare, non rinunciate. L’articolo 48 della Costituzione italiana sancisce il diritto di voto. Il suo esercizio è dovere civico, ovvero un obbligo che tutti noi dobbiamo rispettare per vivere in una società civile. Le urne divengono la sede naturale della libertà interiore.

Occorre anche la consapevolezza che andare a votare è un dovere civico a cui non bisogna rinunciare … perché è strumento indispensabile per dare impulso al cambiamento in un contesto di elezioni democratiche. Esprimere il proprio voto è fondamentale perché trattasi del più importante istituto di democrazia diretta. Il disimpegno elettorale deve essere considerato pertanto un atteggiamento contrario al ruolo sociale e civile, prerogativa e dovere di ogni cittadino. Inoltre, non votare significa delegare ad altri le proprie scelte.

Quella parte di cittadini che non vota, lo ritiene un esercizio inutile. Se però non si partecipa alla votazione non bisogna lamentarsi; bisogna sempre essere attori principali quando si tratta di migliorare il proprio Paese, la nostra città. Non lasciamo la nostra tessera elettorale nel cassetto il 12 giugno prossimo, ma utilizziamola per andare a votare, manifestando nella segretezza dell’urna, quella voglia di cambiamento per Guidonia Montecelio, scegliendo di votare per quelle persone che più sarebbero in grado di rappresentarci … non distraendo voti, ma concentrandoli verso chi può davvero fare la differenza per il nostro territorio …

Duemila anni fa l’orgoglio più grande era poter dire civis Romanus sum ( “sono un cittadino dell’Impero romano” ) noi attualmente dovremmo poter essere fieri di dire: ” siamo cittadini di Guidonia Montecelio” in quanto davvero città del terzo millennio, per la qualità della vita dei suoi cittadini.