Indice Rilevanza

Alessandro Messa di Fratelli d'Italia non ha fretta di risolvere incarichi in giunta e ruolo da presidente del Consiglio, non lo inquieta l'attendismo del sindaco

Alessandro Messa: “E tutti capiscano che la maggioranza non è più di Forza Italia ma di Centrodestra”

Il Centrodestra al governo della città non è più monocolore. E’ questo il dato di partenza sul quale Alessandro MessaConsigliere eletto con 667 voti di preferenza in Fratelli d’Italia (4,9%) – invita la compagine a riflettere. A venti giorni dall’elezione di Eligio Rubeis non è stata convocata una maggioranza, nessuna comunicazione, nemmeno un caffè tra amici. La convocazione di Consiglio comunale, venerdì 27 giugno, secondo Alessandro Messa produrrà solo le comunicazioni del sindaco. Lontana la delineazione della giunta, lontanissima l’individuazione del presidente del Consiglio.
Consigliere Alessandro Messa, tutto questo è normale? Quali sono richieste di Fratelli d’Italia per l’esecutivo?
Nessuna richiesta. Non sono io, non è la nostra formazione politica quella che si mette in fila o prende per la giacca il sindaco esortandolo in una questua di deleghe. Francamente ci piace stare al di fuori della mischia. Quando il sindaco avrà da dirci qualcosa lo ascolteremo. Certo, un ruolo in giunta ci spetta di diritto. Ed è anche vero che di lavoro da fare ce n’è talmente tanto che ogni ruolo è per noi un fronte importante.
Ma il fatto che nemmeno abbiate iniziato a discuterne?
Probabilmente si sta cercando la quadratura del cerchio. Immagino che il problema sia all’interno di Forza Italia che con otto anime e ciascuna rivendicante un ruolo sia difficile arrivare a una quadra. Il problema è che a Guidonia il partito di maggioranza rappresenta il 23%. Con noi questo partito di Centro ha formato una maggioranza di Centrodestra propriamente detta. Ed è di questo che si dovrà tener conto.
Quali sono gli orizzonti tematici sulla città a cui Fratelli d’Italia tiene di più?
Molti. Innanzitutto superare la politica delle sovvenzioni a questo o quello. Poi c’è un ampio ambito rappresentato dall’immigrazione e pur avendo piena consapevolezza che abbiamo solo poteri amministrativi, dovremo arginare tale condizione di immigrazione clandestina con un giro di vite. Poi c’è un fronte tutto aperto sull’occupazione giovanile. Dobbiamo incentivare nuova imprenditoria e portarne qui a Guidonia, perché tanti ragazzi possano lavorare e non passare le giornate al muretto.