I fanatici della legalità fermati per averla violata. Il candidato di Fratelli d’Italia Adalberto Bertucci vede la fine di una fase politica per Guidonia. “Al peggio di questa amministrazione sembra non esserci mai fine. Fortunatamente siamo agli sgoccioli di questa dimenticabile parentesi politica vissuta dalla nostra Guidonia”.

Continua a battere il tema della trasparenza Adalberto Bertucci, candidato al consiglio comunale per Fratelli d’Italia. Il tema questa volta è legato ad un concorso interno indetto dal Comune, per il quale il TAR ha sospeso la graduatoria, come si legge sulle pagine di Tiburno.

“Siamo davvero ai confini della realtà: una graduatoria firmata da un dirigente comunale sospesa dal Tribunale amministrativo perché non risultano chiare le modalità con le quali la Commissione ha attribuito i punteggi dei titoli ai singoli concorrenti: possibile che sindaco, giunta e maggioranza non si rendano conto dei danni che stanno infliggendo a questa città?”.

Così il Tar sospende l’efficacia della graduatoria (grazie ad un ricorso presentato dal candidato secondo classificato) della selezione interna per la promozione da impiegato a funzionario.

“Credo fortemente che questo fatto sia l’ennesima macchia sul vestito di questa amministrazione, ancor più grave perché riguarda quella trasparenza che viene sbandierata da anni, ma che ogni giorno di più è vittima dell’incompetenza e della superficialità di questa amministrazione. Sono sicuro – chiude Bertucci – che questa storia volgerà al termine, per una esperienza bocciata dalla storia e soprattutto da una cittadinanza ormai stufa di tutto questo”.