Un candidato sindaco non può farsi prendere solo dagli argomenti più urlati. E nemmeno il cronista. Nella terza parte di questo incontro con Aldo Cerroni che rappresenta quattro liste civiche, senza simboli di partito, affrontiamo in estrema sintesi i nodi centrali dell’urbanistica e del riequilibrio di bilancio.
Uno dei problemi consiste nella politica di bilancio e il recupero del deficit della città. Quale politica finanziaria ritiene utile?
Si deve lavorare su cinque fronti: ridurre le spese, migliorare i servizi, aumentare la riscossione di tributi e tariffe oltre scovare gli evasori ed elusori, scegliere una governance nel settore degna della terza Città del Lazio e della 58ma città d’Italia.
Si fa presto a dire “ridurre i costi”. Cosa ridurrebbe lei?
I costi in eccesso derivano sempre da errori, dagli effetti di mala-amministrazione. Bisogna partire dalla capacità di decidere in modo corretto, seguendo le procedure di legge, senza fughe in avanti e soprattutto offrendo ai cittadini i servizi migliori. Solo con l’efficienza dei servizi non ci si trova nelle condizioni di dover ri-finanziare attività. Ma una volta raggiunti i servizi giusti, al giusto prezzo, occorre essere ferrei nella riscossione dei tributi e poi bisogna portare alla luce il mondo, temo vasto, del sommerso. Tutti devono pagare, per pagare di meno, ed avere di più.
Nel dibattito di questa stagione elettorale manca l’urbanistica che è sempre stata al centro. Qual è il suo programma per la crescita della città?
Non si può più rimandare la redazione di un nuovo Piano Regolatore della Città, che dovrà ricucire il complesso disarticolato delle nove circoscrizioni. Guidonia Montecelio deve, finalmente, avere un’identità propria ed unica, come una Città di questa importanza merita.
Che significa? Nuove edificazioni?
Più che nuovi quartieri, e nuovi palazzi, serve individuare altre aree da dedicare alla cultura, allo spettacolo, alla recettività ed ai suoi servizi. Più che costruire, poi, si dovrà privilegiare il recupero del patrimonio esistente, per non consumare altro suolo.
Guidonia ha anche il problema di un restyling di alcuni quartieri …
Diversa invece la questione della pianificazione urbanistica in tema di produttivo, artigianale e direzionale, che va invece sostenuta ed incentivata avendo come obiettivo primario quello di insediare nuovo lavoro a Guidonia e ridurre il pendolarismo dei concittadini.