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Sulla spinta giovanilista il ventitreenne vuole essere il portavoce di una proposta politica che coinvolga energie al di sotto dei trentacinque anni

È il coordinatore del partito di Carlo Calenda

Appena ventitreenne vuole essere un protagonista della città. Studia Odontoiatria a L’Aquila, vive a Bagni di Tivoli, ha fatto il liceo scientifico all’Ettore Majorana. Il suo contatto con la politica passa attraverso la mediazione del web dove si fa conoscere all’organizzazione dell’ex Pd Carlo Calenda. Il suo progetto consiste nel presentare alla prima data amministrativa utile una lista di candidati al di sotto dei trentacinque anni per misurarsi sui problemi storici della città con una nuova visione. La sua attenzione è alla manutenzione ordinaria e straordinaria, ai servizi, argomento sul quale vuole implementare con un nuovo ufficio postale a Parco Azzurro – Colleverde. Il suo programma punta sulla vocazione urbanistica dell’asse est della provincia romana con la valorizzazione di Montecelio, centro storico della città. Centralità della Sicurezza e come altro nodo centrale la digitalizzazione delle istituzioni. Ma poi le note dolenti sulle alleanze possibili. Su esplicita richiesta Caruso vede: “con particolare interesse il Polo Civico. Più di tutti rispettano lo nostro spirito centrista. In loro vediamo competenza e seria volontà di ristabilire l’immagine di Guidonia. Quindi, in poche parole, guardiamo al Polo Civico con attenzione, ma ci sarà tempo per decidere”. Vede un’amministrazione coraggiosa e lungimirante e riteniamo che non sia più procrastinabile la redazione del Piano Regolatore della Città, che abbia per scopo di ricucire in un’unica entità il complesso disarticolato delle nove circoscrizioni, che dia opportunità ad una Città, che oggi non ha un’identità, di divenire la città degli incontri, del progresso, del futuro, del lavoro, della o delle identità. Perché l’area che interessa lo svincolo autostradale, ad esempio, non può essere la nuova silicon valley romana e addirittura italiana? Pensiamo a visioni e non ad ordinaria amministrazione e su questo siamo pronti a confrontarci senza preclusioni e pregiudizi”.