Lunedì 2 dicembre Italia Viva si presenta nell’asse romano per stilare l’organizzazione della Città Metropolitana

Deputati e aspiranti dirigenti di Italia Viva iniziano il confronto coi territori. Quello che era un appuntamento appena rimandato per l’incombenza dell’agenda nazionale, ora diventa una pratica obbligata: calcare le aree delle città e individuare la propria classe dirigente locale.

Al Car il 2 dicembre sarà la kermesse dei vari ed eventuali dirigenti locali. Non si annuncia il divo nazionale, Matteo Renzi, pare però assicurata la presenza della vestale del nuovo riformismo: Maria Elena Boschi.

La location del Car è specificamente indirizzata a dare una nuova centralità. E Guidonia diventa un asse della Città Metropolitana. Col tramonto della voce che voleva Vincenzi come aderente a Italia Viva, Guidonia supera la pretesa di Tivoli per essere ammiraglia nella politica del territorio.

Guidonia sarà il cuore di nuove strategie. IL campo è aperto. Ma ogni asse territoriale è problematico ma come al solito sarà la formazione neocentrista a fare l’ago della bilancia. Ma se per le vicende di Guidonia un’alleanza tra Italia Viva e Cinquestelle è improponibile, tutto da vedere il comportamento del Pd. L’ipotesi per il neo partito di Matteo Renzi potrebbe essere quello di un’alleanza centrista con la lista civica. O – perché no? – sperimentare un’alleanza anche con un pezzo di destra. E come in passato Guidonia sarà un laboratorio politico nazionale.