La boutade non è del redattore ma del Polo Civico che ha redatto uno stato di accusa nei confronti dell’amministrazione cittadina

Sembrano voler dire che loro non hanno alcuna continuità con mediazioni sotto-banco che il loro ruolo è e resta di opposizione. Sono i centristi del Polo Civico che ancora una volta hanno preso a scrivere contro il governo della città. E si affidano a una raffigurazione, quella delle buche, per dare l’emblema di ciò che adesso è Guidonia.

” Il vero fallimento della Giunta Barbet e dell’amministrazione 5stelle è nelle politiche di bilancio ” – dicono a chiare lettere quelli del Polo Civico. L’oggetto del contendere è la mancata soddisfazione nell’ottenimento degli stanziamenti per i comuni in deficit.

Come al solito, Guidonia non ha santi in paradiso. Eppure l’accusa mossa da più parti è di un Comune, quello di Guidonia, completamente vampirizzato da Roma e dalla Città Metropolitana.
E qui incalza il documento del Polo Civico: “Ricordiamo tutti un Barbet trionfante che il giorno dopo la sua proclamazione ossia il 1 luglio 2017 (quattro anni fa circa) comunicava a media unificati di essersi recato presso il MEF a chiedere la velocizzazione dell’approvazione del piano di riequilibrio finanziario predisposto dai commissari, anch’essi venuti da Roma e pronti a manovre ragioneristiche e rigoriste che nulla hanno avuto a che fare con il bene della nostra città”.

Ma anche la propria voce come forza di governo di opposizione.
“L’analisi delle poste di debito avrebbe fatto capire che di quel piano di riequilibrio e di quel prestito dello Stato, la nostra Guidonia Montecelio non avrebbe avuto bisogno in considerazione di un bilancio poderoso e della possibilità, anch’essa poderosa, di far ricorso all’anticipazione di cassa”.