Alessandro Messa guarda dove vogliono arrivare PD e 5st e come Decimo Meridio nel film IL Gladiatore si prepara a ‘scatenare l’inferno’ contro questa nuova sinistra

“Una reazione polemica a questo accordo? E perché dovrei? Innanzitutto non rispondo alle chiacchiere. Staremo a vedere cosa riusciranno a fare insieme PD e Cinquestelle, come spiegheranno al loro elettorato quest’unione di interessi dopo essersi fatti la guerra” … Alessandro Messa, leader della Lega di Guidonia non appare minimamente turbato dalla nuova alleanza i cui contenuti saranno proprio quelli di porre un argine al suo partito. Chiaramente la nuova realtà, se confermata, implica il cambio di rotta. E l’unità della destra o del centrodestra si troverà nelle cose. Non a tutti i costi come hanno fatto Pd e Cinquestelle.

“La nostra differenza è che noi, come destra, ci fondiamo su un architrave ben saldo: innanzitutto gli italiani, innanzitutto Guidonia, il lavoro per i nostri cittadini, ridare alla Città dell’Aria quel carattere di città-giardino che fu del progetto fondativo per cui fu realizzata” …

C’è però una consapevolezza. “In questo quadro di nuova alleanza – spiega Messa – il Pd potrebbe fare da nave scuola agli apprendisti stregoni e portare a casa quei progetti come la Ryder Cup che è stata l’amministrazione di destra ad aver messo in piedi. Questo va sempre ricordato! Come cittadino e tifoso di Guidonia sarei felice se fossero realizzati nel migliore dei modi. Al di là del merito delle cose che saranno fatte, sarà però impossibile la tenuta di un quadro così composito. Intendo dire che la colla della convenienza, in cui ciascuno aspira a far carriera, non aiuta a risolvere i problemi della città”.

“Guidonia è di chi la ama”. Fu lo slogan coniato da Alessandro Messa in campagna elettorale. “Dubito fortemente che ciascuno dei soggetti che dovranno lavorare insieme trovino coesione sul valore sacro dell’appartenenza alla propria città.  Se ci fosse stato questo valore primario avrebbero almeno dialogato da prima. E invece prima hanno fatto accordi per alcune nomine. Ora che Zingaretti lo comanda, cercano l’alleanza. La gente capirà. Dopo le ferie d’agosto, al netto della paura da coronavirus, che spero allora diventi un ricordo, torneremo in piazza come Lega. Ci saranno tante iniziative diverse. La politica non si fa solo nel palazzo, ma soprattutto tra la gente e con le proposte”.

(In foto Alessandro Messa, in ritaglio di originale immagine con Matteo Salvini, attinta da facebook)