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Successo per l'idea di Marco Bertucci che coniuga generazioni, idee, sistemi di rappresentarsi la città

c.stampa.bertucci

Con l’idea di Marco Bertucci Writers dipingono le loro proiezioni cromatiche, la città vive anche dell’energia dei giovani

L’idea del capogruppo di Forza Italia, Marco Bertucci, era quella di impiegare per la città la creatività di alcuni giovani costretti ad esprimersi in modo eversivo con bombolette di vernice. Perché non impiegare la loro voglia di dare nuove raffigurazioni per vivacizzare alcuni luoghi della città? Un modo, anche, per riavvicinare generazioni e linguaggi. Su questa idea l’ipotesi di un impiego alla volontà raffigurativa sul reale di questi ragazzi. Nasce così il legame con certo associazionismo di giovani. Ed è così che Impegno Sociale, martedì 20 maggio, ha dato mandato ad alcuni giovani writers di disegnare sui muri del parco di piazza Giorgieri alcuni graffiti su Guidonia, Città dell’Aria e Città dei Parchi.

L’iniziativa ha una valenza specifica anche più importante che, semplicemente, dare libero accesso a giovani con tendenze creative.

Significa dire che Guidonia è un luogo dell’accesso, una città dove chi ha idee può affermarle, una città plastica, che non è determinata al dettaglio – si tratta di accettarla o andarsene. Guidonia può essere trasformata con le idee più innovative con chi ha qualità innovanti. Si parte dai colori, dai disegni, dal dire a questi giovani che il passaggio della loro evoluzione in uomini non è per forza segnato dallo oscuramento in cui le generazioni degli adulti vogliono relegarli. Almeno, non a Guidonia. A Guidonia è possibile dare mostra della propria espressività, anche in luoghi che conservano una loro civica sacralità. Tutto sta nel non offendere chi partecipa di questa sacralità e su un sistema di valori ha dato la sua parte per avere un sistema-nazione più sicuro. Diversi sistemi possono essere messi a confronto, possono anche sovrapporsi, possono essere vissuti in rapida conseguenza.

Perché in ciò consiste l’evoluzione della società, nella fine della modernità – intesa come illuministico disegno nuovo per l’umanità che prende prevalenza sul vecchio.

Che la società, come l’animo umano, è composto di diverse raffigurazioni che illustrano anche contraddittoriamente il proprio . Si tratta di farle convivere perché non configgano tra loro.