Se ne discute in un convegno a Tivoli Terme, mercoledì 10 luglio alla Tenuta S.Antonio, in via Elsa Morante 15, presso la Sala delle Scuderie.

Con il “decreto sblocca pagamenti” il governo inizia la riforma del rapporto Stato-enti locali, in materia di finanza. Il decreto è stato approvato nel 2012, ma sono oggi trova le prime applicazioni effettive. Le amministrazioni finanziarie dei Comuni che sapranno leggerlo e interpretarlo potranno svolgere un ruolo diverso nei confronti dello Stato centrale. Inizia a venir meno quell’acquiescenza alla quale l’ente locale doveva conformarsi nei confronti dell’amministrazione nevralgica dello Stato. In questo modo il sistema di governo di un Comune che riuscirà, non solo a interprentarlo, ma anche a dilatare le possibilità logiche contenute nel decreto, avrà maggiori possibilità di governare l’ente, non solo di amministrarlo. La “Spada di Damocle” che sempre pende sugli enti locali è quella della Corte dei Conti. Instaurando un rapporto oggettivo, in cui il controllo si trasforma nell’autoevidenza dell’atto, come dello stato delle condizioni finanziarie generali dell’ente, si arriva a una conduzione amministrativa più agile e agevole. Ad organizzare la sede di approfondimento sui sistemi di governo locale, l’assessore alle finanze, Adriano Mazza.

Al convegno partecipano tutti i professionisti nell’ambito del settore finanziario e commercialistico. Riconosce anche dei crediti formativi.