Dal movimento Cinque Stelle alla lista di Bertucci

Diversi radicalismi se difficilmente riescono a confrontarsi a Guidonia possono trovare comunità di intenti. È successo ai due transfughi del Movimento Cinque Stelle, due dei tanti. Sono Claudio Caruso e Loredana Roscetti. Nella loro scelta va individuata la coerenza di aver individuato il Partito Democratico come il nemico. Iniziano con un nuovo gruppo consiliare che ha scelto di chiamarsi Impegno Comune. Ma il copyright di questo nome è di Marco Bertucci, che è in predicato di candidarsi alla Regione Lazio per Fratelli d’Italia.

La trovata comunità d’intenti non deve sorprendere. Mai così come oggi troviamo personale politico sempre più svincolato dalla denominazione di origine. Emblema sono i cambi di casacca avvenuti all’interno del Consiglio comunale in questo corso amministrativo.

Il Movimento Cinque Stelle, per giovane natura costitutiva e avendo rinunciato in partenza a riferirsi in una configurazione di sinistra o di destra, è più soggetto alla dinamica del “liberi tutti”. Galeotto, per il movimento inventato da Beppe Grillo ma che oggi in ogni realtà locale va per conto suo, sono state le difficoltà oggettive trovate nel governo reale della cosa pubblica. Davanti i problemi reali si recede dalle intemerate chiamate alla moralizzazione si deve operare delle scelte e molto spesso caricarsi la solitudine di affrontarle.

Chi resiste nei partiti tradizionali ha maggiori difficoltà nell’accogliere i transfughi. Non a caso i due partiti che rappresentano e due tradizioni della destra e della sinistra diventano i due poli, i due punti di riferimento per gli ex incendiari arruolati a pompieri.