Indice Rilevanza

La gioia di fare è un propellente indispensabile per fare

Il taglio della torta come condivisione del valore dell’amicizia. Tutti coinvolti da un unico fuoco: la passione per la propria città, per migliorarla e rivendicare il proprio contributo nei suoi progressi

C’è un lato della politica che l’ipocrisia dei gazzettieri finge di non conoscere. Questo lato è la festa. Chi lavora, chi quotidianamente discute, si divide e si incontra di nuovo sull’interesse pubblico deve trovare un luogo in cui ri-conoscere il dato della sua cupiditas, della passione senza declinazioni, della voglia di vivere, della tensione verso un modo migliore di essere per sé stessi e per gli altri, perché la propria allegria non avrebbe colore se non condivisa con chi condivide le stesse passioni. In tal senso incontrarsi per la festa assume una rilevanza necessaria per chi, a diverso titolo – impresa, attività pubblica, impegno della propria professione ed opera – sta all’interno di un processo.

Essere nella festa significa sollevarsi dal corso delle cose e riconoscersi, per un attimo, solo nella condizione di sospensione dalle occupazioni quotidiane. Un modo diverso di far morire la morte, avendo sensazioni di sé, delle persone vicine e soprattutto predisponendosi ad incontrare, anche se in modo effimero. Un livello e grado dell’essere elevato a una potenza diversa dall’ordinario.  

E allora fare festa, prima dell’occasione di festa che solitamente è la vittoria! Sfidare la scaramanzia. Ridere. Godere della notte e i suoi piaceri perché i bagliori del giorno non necessariamente aiutano a rischiarare. 

Venerdì 4 aprile, nella kermesse di autorità presenti alla festa di inizio campagna elettorale di Eligio Rubeis la protagonista nascosta è stata lei: Federica. Protagonista perché molti invitati erano curiosi di conoscere il nuovo turbo nel motore vulcanico di Eligio. Nascosta, per la sua natura assolutamente riservata che non ha fatto nulla per mettersi in evidenza. Tutt’altro. Federica la compagna di Eligio ha tenuto a non apparire come first lady, ma certamente ha condiviso il taglio della torta finale. I seicento amici nel festeggiare il loro sindaco hanno doppiamente applaudito al nuovo corso di Eligio. Ciò in un luogo dove l’amicizia è un valore assoluto, non solo una categoria politica, quella stessa per la quale troppo spesso ci si divide. L’amicizia resta un pilastro imperituro. E su questa incrollabile colonna il nuovo corso vuole essere in continuità col primo.