IL Comune di Guidonia Montecelio da martedì 4 luglio ha anche l’esecutivo. Notizia e foto sono state diramate sui social network, sono tutti laureati e con competenze professionali per svolgere un ruolo di direzione specifico nell’esecutivo del sindaco. Le assegnazioni delle varie delle deleghe sono le seguenti
Vicesindaco Paolo Aprile che ha preso l’assessorato a Cultura e Turismo
Tiziana Guida, l’assessorato all’Ambiente,
Davide Russo, Sviluppo e Rilancio Economico,
Antonio Castellino, Urbanistica e Infrastrutture
Alessandro Alessandrini, Bilancio
Romina Polverini>, Risorse Umane e Innovazione amministrativa.
Quindi una giunta a sei. Ma a presto Barbet annuncerà un altro assessore. Alcune deleghe specifiche ancora debbono essere assegnate, ma nello schema scelto si vede una distribuzione assai consueta nelle mansioni di giunta municipale. C’è però un’eccezione. I lavori pubblici che sono uniti a urbanistica. Una scelta che sicuramente ha un senso: unire sotto una sola guida la regia delle opere da fare in coerenza all’assetto urbano. Ma potrebbe esserci anche un’altra spiegazione. Di lavori se ne faranno talmente pochi per il comune in gravi difficoltà finanziarie che per non far rimanere l’assessore disoccupato è meglio dargli anche l’urbanistica. Sempre nella logica del risparmio, si dovrà vedere se verranno affidati incarichi dirigenziali per i posti mancanti dovuti alle ben note vicende giudiziarie. La nuova amministrazione dovrà muoversi in modo molto accorta e, qualora seguisse il metodo adottato a Roma cioè fare il vaglio di ogni deliberazione precedentemente accordata e ancora in corso, Guidonia rimarrà paralizzata. Siamo sicuri di no. E Guidonia sia un laboratorio politico-amministrativo affinché siano coniugati “onestà” ed “efficienza”.