Italia Viva si presenta nel quadrante Est della provincia romana con un’iniziativa al CAR

DI NICOLA PAGLIUCA

“Entusiasmo” e “voglia di cambiamento”, le parole d’ordine. Le parole-forza della volontà evocate in ogni intervento. E, novità assoluta: i giovani presenti, tanti millenians a comporre buona parte del parterre, lunedì pomeriggio 2 dicembre. 
Con Aldo Cerroni come il padrone di casa, nell’iniziativa organizzata dal nuovo partito di Matteo Renzi hanno preso parte nomi eccellenti del panorama politico di Guidonia. Innanzitutto i Muratore, padre e figlio. Deluso, Antonio per la mancanza del “Matteo nazionale” è comunque restato ad ascoltare le nuove voci del riformismo nazionale. Felice Restaino dal mondo di derivazione Pd e Antonio Luciani dal mondo del centrodestra. Dei volti accreditati nel mondo Democrat ci sono Patrizia Carusi e Mauro De Santis.  

Maria Elena Boschi a fare da centro di forza attrattiva, il ruolo decisivo è delle donne. L’apertura è di Marietta Tidei, consigliere regionale, che afferma la rilevanza del nuovo soggetto politico presentandolo come la novità italiana, non solo per l’aggiornamento sulle proposte, ma anche per il metodo politico: premiare il merito, dare modo alla voglia di fare di esprimersi la meglio. Ed arriva il momento di Laura Di Giuseppe, vicesindaco di Tivoli, ex-Pd, “Importante battersi per le pari opportunità”.

Solo dopo intervengono gli uomini. Enrico Cavallari, consigliere regionale eletto con la Lega a Roma: “Ci sono molte persone che nel centrodestra stanno aspettando di capire se questo nuovo partito possa rappresentare il mondo produttivo”. E giù applausi a conferma. “Bisogna costruire un modello di partito innovativo – Roberto Mastrosanti sindaco di Frascati eletto con una lista civica contro il Pd. “Ho ereditato un comune con cento milioni di debito – Fausto Servadio, ex sindaco di Velletri per dieci anni – E ora c’è ancora il centrosinistra a governare”. “Essere una donna in Italia Viva è fare politica attivamente – Raffaela Roiatti, ex Pd di Rignano Flaminio – Sentirsi attivi in Italia Viva è una sensazione vera perché sei attiva e senti il tuo ambiente nuovo, pieno di energie e di fiducia per me”. E sempre sulla fiducia. “Mi piace essere in un partito dove ti dicono ‘vai tu’ perché c’è fiducia e collaborazione. IL PD è imploso perché non premia il merito – Emilio Cianfanelli ex sindaco di Ariccia – ma Italia Viva si affermerà perché premia il merito”. “Fare squadra” – l’esortazione di Damiano Pucci, ex sindaco Pd di Rocca Priora.
Tematizzato a più riprese l’essere nuova formazione che, per essere in formazione, non ha ancora la caratteristica di progetto compiuto.

“Grazie che mi fate parlare anche se non sono iscritto a Italia VivaRiccardo Travaglini, sindaco di Castelnuovo di Porto – Finalmente un partito che parla di futuro. E anche di dare una speranza alle persone disagiate (Castelnuovo di Porto ebbe la chiusura da parte di Salvini del centro dove avevano dimora tanti senza tetto). Oggi avete mi avete contaminato con la vostra energia! Facciamo qualcosa contro la burocrazia che uccide le amministrazioni locali che vogliono governare il territorio”.
Fin quando appare Lei. Appare come ideale di santità e giustizia, sicuramente personifica la bellezza. È Maria Elena Boschi. “Basta parlare del Pd. Noi siamo un’altra cosa” – Così la voglia di tagliare ogni riferimento a fatti o cose precedentemente accadute. “Italia Viva si proietta nel futuro con idee, voglia di cambiare, tanto entusiasmo… Ma anche la capacità di ascoltare e di crescere insieme”. E il teatro del Car sembra crollare giù dagli applausi. “Bisogna evitare la demagogia delle forze politiche che non hanno la capacità di rispettare le promesse”.

E il finale è l’elargizione di autografi. Come una vera e propria diva.

(I Co-conduttori di questa presentazione, diretta da Ileana Piazzoni, ha visto come protagonisti i giovani: Benedetta Onori, Sara Pasquali, Andrea Buratti, Genny Crisostomi, Francesco De Santis).