L’11 marzo segna l’avvio di una dialettica che in città ancora non si è attivata. Ad aprire le danze sono quelli del Nuovo Polo Civico che in un comunicato attaccano il Partito Democratico evidenziandone il percorso per cui c’è stato il passaggio dall’opposizione all’ingresso in maggioranza, fino al sostegno di un’alleanza e di una candidatura ritenuta indicazione dei Cinque Stelle.

Da tutto ciò, secondo il Nuovo Polo Civico, emerge la sudditanza del Partito Democratico ai Cinque Stelle. Fin qui il comunicato. Però – secondo il parere di alcuni addetti ai lavori – anche un’altra sudditanza da parte del Pd guidoniano. Quella nei confronti di chi decide e impone alla Regione Lazio. ‘Mancanza di autonomia e anche di capacità elaborativa di una propria candidatura come espressione dei diversi quadri del partito cittadino’ – sono le lamentele di diversi simpatizzanti.

Parere opposto, chiaramente, quello del segretario di federazione PD Rocco Maugliani. “Si è arrivati alla candidatura di Curcurro seguendo l’idea che il nostro sindaco dovesse essere espressione della società civile. L’avvocato Curcurro si è distinto in tante battaglie di solidarietà come persona e come professionista. Ha tutte le caratteristiche per rappresentarci”. E poi sul lavoro che aspetta qualora questa maggioranza fosse confermata alle elezioni amministrative: “c’è una rete di interventi per le infrastrutture da portare a termine – sempre Rocco Maugliani – come quelle per la Ryder Cup, c’è l’estensione del CAR, il raddoppio della via Tiburtina”… E sull’impianto TMB. “non sono solo quelli dei Cinque Stelle ad essere contrari alla sua messa in funzione. Anche noi del PD rileviamo una serie di incongruità per cui è stato realizzato. Quel TMB, così come è stato fatto, non serve a Guidonia ma a raccogliere i rifiuti che arrivano da tutta la provincia”. Sui problemi storici come quello di trovare un assetto per il comparto di imprese del travertino: “Noi siamo per ché dalla Regione Lazio venga approvata una legge per il riordino delle concessioni, siamo per il ritombamento e anche per la premialità della filiera corta, facilitando cioè la creazione di nuove imprese per la lavorazione e la vendita di produzioni artigianali in travertino, non solo estrazione”.

Anche se col botta e risposta si inizia a discutere sui temi della città. L’avvio non vede ancora tutti i protagonisti del dibattito, ma non è detto che la discussione voglia vedere ciascuno protagonista. La recriminazione e la contumelia sono le note che solitamente accompagnano le campagne elettorali mentre Guidonia ha bisogno di una vera analisi sui temi di potenziale crescita della città.

Comunicato Nuovo Polo Civico