Setteville Nord e Marco Simone avranno un nuovo edificio all’avanguardia per qualità delle strutture

Scuole come peri teatri: in Italia si chiudono a Guidonia si aprono. Nasce e rinasce il plesso scolastico Giuseppe Garibaldi. Con materiale in bioedilizia l’edificio si presenta come una struttura avveniristica nel degrado generale in cui versano le strutture destinate alla formazione nel sistema-paese.

È chiaro che il segno dell’amministrazione ha teso a guardare le aree a maggiore espansione nelle quali è fisiologica un’intensificazione di urbanizzazione e di cittadinanze che arriveranno da Roma. Guidonia deve prepararsi a questa nuovo flusso in ingresso e deve cogliere, questa prospettiva, come segno evolutivo.

La scuola sarà composto da venti aule, aree didattiche e ludico sportive. Venerdì 7 giugno la presentazione del progetto esecutivo con relativo affidamento dell’appalto. Il costo dell’opera è stimato in sei milioni di euro.

La procedura scelta dall’Ente per tenere fede al Patto di stabilità, e al tempo stesso per intercettare le somme necessarie alla realizzazione del plesso, è fissata da una recente normativa che prevede il ricorso all’istituto della locazione passiva. Il comune con la gara d’appalto semplificata individua la ditta che, in base alle rigide condizioni contrattuali, si accollerà le spese di realizzazione impegnandosi a consegnare l’immobile chiavi in mano, mantenendone la proprietà e incassando il canone dal locatore comune per un periodo già previsto di 15 anni.