La città ritrova una delle sue poche attrazioni per cui è un punto di riferimento nel Lazio

Bagnarsi e divertirsi d’estate è quasi un dovere. Ma da tempo un degli impianti più belli e attrezzati nella regione era chiuso all’utenza. L’Aquapiper aveva smesso di lavorare per via di un sequestro imposto dal giudice per cui il sindaco aveva emesso un’ordinanza.
Ma il 2 agosto il sindaco di Guidonia Eligio Rubeis ha revocato il divieto di balneazione all’Aquappiper. E per molti abitanti, la parte piacevole dell’estate a Guidonia inizia solo ora.
Gli impianti natatori del parco acquatico denominato “Aquapiper”, imposto nel luglio dell’anno scorso vengono così cancellati grazie alla nota della Asl RmG, Dipartimento Prevenzione relativa “all’esame della documentazione tecnico sanitaria prodotta dalla societa’ Sibor Srl. Anche l’azienda sanitaria ha rilevato la balneabilita’ delle acque delle piscine. Ha dato quindi parere favorevole per l’apertura dell’impianto.

“L’obiettivo che mi sono imposto, in questa come in altre vicende, è conciliare il diritto alla salute e alla sicurezza dei cittadini con le legittime prerogative di quanti, in questo territorio, portano avanti realta’ imprenditoriali positive per l’occupazione e la ricchezza dell’area – e’ quanto ha dichiarato il Sindaco di Guidonia Montecelio, Eligio Rubeis – L’Aquapiper e’ stata, negli ultimi due decenni, un polo in grado di richiamare turismo giornaliero da tutta la Regione. Accolgo positivamente, quindi, i nuovi riscontri della Asl RmG. In base ad essi devo ritenere che la proprieta’ abbia operato per rimuovere quei fattori che avevano portato alla chiusura dell’anno scorso. Penso sia questo cio’ che deve fare un’Amministrazione seria: essere rigida nel vigilare sul rispetto delle norme, restando a disponibilita’ delle imprese che si mettono a norma”.