Il vescovo di Roma saluta la parrocchia della sua diocesi a Guidonia

“Il Signore – ha detto il parroco don Francesco Bagalà all’Ansa – ci ha concesso Papa Bergoglio a un anno dalla sua elezione e speriamo che possa sentirsi a casa sua”.
Setteville Nord rappresenta la quinta visita pastorale di Papa Francesco a una parrocchia della diocesi di Roma: Santa Maria dell’Orazione. Non bisogna dimenticare, infatti, che in quanto padre di tutta la cristianità cattolica, Francesco è il vescovo di Roma.
Si tratta della prima visita dopo cinque giorni di ritiri spirituali.
Bergoglio già dai primi suoi atti nelle vesti di Pontefice ha voluto dare chiare manifestazioni si semplicità, umiltà, simpatia. Rimangono come grande insegnamento di pratica effettiva della cristianità alcuni atti dal grande valore di esempio, come lo scendere dall’auto per salutare i più bisognosi, prendere da terra la borsa a una signora. Bergoglio vuole presentarsi innanzitutto come uomo per la gente e tra la gente. “Parla con il cuore e con forte determinazione andando dritto al punto, al cuore dei fedeli che lo hanno amato sin dal primo giorno. Nato a Buenos Aires nel 1936, le sue origini sono piemontesi. Ha vissuto per cinquantanni con un solo polmone a causa d’infezione durante la fanciullezza. Motivo di fascinazione teologica consiste nella sua apparenenza all’ordine dei gesuiti ma avere i comportamenti e i toni di un francescano. Il richiamo alla povertà è sul motivo ricorrente. Quando fu nominato cardinale chiese ai suoi compagni di non festeggiare ma utilizzare i soldi del viaggio da Roma per darli ai poveri.