Inizia la polemica in forma ironica, ma sullo sfondo ci sono gli errori dell’amministrazione di Centrosinistra e le provocazioni del leader Pd

Botta e risposta tra Domenico De Vincenzi ed Eligio Rubeis. Ed è già campagna elettorale. Il primo propone che sia il Comune a pagare il costo maggiorato di insediamento nei terreni per il piano di insediamento produttivo di Tavernelle (P.i.p. 2). Il sindaco Eligio Rubeis allora risponde ironicamente che se proprio deve investire soldi pubblici preferisce darli al Cotral – di cui Domenico De Vincenzi è vice presidente – In questo modo a goderne sarebbero tutti i cittadini, non qualche imprenditore. Il problema per il Comune è sorto durante l’assegnazione nella precedente amministrazione di Centrosinistra. L’imprenditore che entrato nel P.i.p. 2 ha pagato un prezzo per l’insediamento che poi si è trovato maggiorato del doppio per una sentenza emessa dalla Corte di Appello Civile. Di qui, il capogruppo del Pd, Domenico De Vincenzi, propone che sia il Comune a farsi carico di questa sovra spesa. La risposta ironica di Eligio Rubeis nel sottolineare l’errore della precedente amministrazione punta l’indice sulle carenze del sistema di mobilità pubblica laziale: “Prelevare cinquecentomila euro dal bilancio comunale? E allora meglio darli al Cotral, almeno sono per tutti, non solo per i soliti noti”. Chiaramente il sindaco Eligio Rubeis sa perfettamente, e lo dice che “la normativa comunitaria impedisce di dare contributi alle aziende o agli imprenditori. Lo dico a De Vincenzi che oggettivamente mi pare più preoccupato degli imprenditori che dei cittadini comuni”.