Giovedì 11 luglio al Bar Lanciani ore 19, Fratelli d’Italia di Guidonia incontra la sua leader

L’ingresso del Consigliere comunale Alessandro Messa alla nuova formazione di Crosetto, Meloni e La Russa, ha dato al giovane partito di Centrodestra un rappresentante nella massima assise cittadina. Ora l’azione politica effettiva deve dare il massimo della rappresentatività in termini di elettorato.
Questo è possibile solo attraverso iniziative originali che sgombrino il campo da radicamenti al recente passato, da leadership nazionali oramai improbabili, da una retorica di anti-sinistra che si presenterebbe come una minestra riscaldata, anche al più fedele degli elettori di Centrodestra.
Giorgia Meloni arriva a Guidonia, allora, forse più per prendere una lezione che per darne. Fratelli d’Italia in formazione spontanea ha assunto una presa di posizione chiara, netta, solenne dal governo della città di Centrodestra. Si sono distinti nella richiesta di impedire che arrivino nuove sale giochi dove molti concittadini bruciano le ultime speranze economiche nella ricerca di un’impossibile gratificazione dalla buona sorte.
Sempre Fratelli d’Italia ha dalla sua un giovane cavallo di razza, Alessandro Messa, che nella lotta al malaffare e in una forma di rivoluzione morale dei cittadini punta molto per il rinnovamento della città.
Fratelli d’Italia ha trovato a Guidonia uno staff di appassionati alla politica che da tempo aspettavano per lavorare in un’organizzazione che desse fiato alla voglia di cambiamento. Il Centrodestra se vuole vincere alle prossime elezioni amministrative dovrà fare i conti con questa giovane organizzazione che, anche laddove raccolta una soddisfazione elettorale modesta, potrebbe fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta. D’altra parte è pur vero che, con le nuove regole del gioco elettorale per l’elezione del sindaco, se quelli di Fratelli d’Italia andassero da soli non avrebbero ragionevoli possibilità di farcela ad eleggere il loro rappresentante in Consiglio comunale. Per tanto, l’alleanza con il resto della compagine di Centrodestra è un passaggio obbligato. Dovrà effettuarsi nel pieno della vicendevole disponibilità.