Al centro del frullatore mediatico l’evento mondiale che farebbe arrivare a Guidonia campioni mondiali e un ritorno di interesse che la Città dell’Aria non ha mai conosciuto

Riflettori su Guidonia per il golf. No! Su Roma. Molto allarmismo nei notiziari che hanno dato notizia del finanziamento che doveva arrivare per sostenere il Ryder’s Cup Golf   da tenersi al Marco Simone Golf club che lambisce Roma ma insiste in area del Comune di Guidonia Montecelio.

La polemica riguarda l’aiuto di Stato. Si tratta di un intervento finanziario che sarebbe dovuto intervenire per garantire il sostegno economico per le infrastrutture a servizio dell’area. Ma non è detto che sulla scia di queste polemiche, curiosamente riproposte nei notiziari, l’evento a Guidonia salti. Visto così, con questi bastoni tra le ruote, non è detto che l’evento resti a Roma-Guidonia. (L’assegnazione è all’Italia).

Secondo gli opponenti questo sostegno era illegittimo ed è stato cancellato in seduta di commissione –  mercoledì 8 febbraio alla commissione del Senato della repubblica.

Scampato il pericolo di finanziare surrettiziamente l’evento dovrebbe esser finita la polemica. No! La retorica si oppone all’evento internazionale, come si è precedentemente opposto alle Olimpiadi a Roma. La motivazione addotta è che questi eventi non portano ricchezza, ma spese. In più le grandi opere che si realizzano in questi casi, dati i tempi necessariamente ristretti, producono malaffare.

Su questa scorta non è stato sostenuta la candidatura di Roma per le Olimpiadi, sulle stesse motivazioni si vorrebbe relegare l’evento internazionale del Golf ad un evento per ricchi. La chiacchiera parolaia vuole che, di per sé, l’evento internazionale non interessi la base sociale della città.

Va ricordato che Ryder’s Cup Golf ha la potenzialità di richiamare trecentomila spettatori provenienti da novantasei diverse nazioni con centonovantadue paesi collegati attraverso un network di cinquantatre emittenti tv per un totale di più di cinquecento milioni di case raggiunte per ciascun giorno di gara. Questa la cifra.

Numeri che il Comune di Guidonia Montecelio non si è mai sognato. Ma la polemica nazionale neanche menziona Guidonia. C’è più di qualche ragione per ritenere che l’evento possa essere scippata alla Città dell’Aria. Questo perché non c’è una classe dirigente della città: una classe di governo in carica che si prenda la responsabilità di dare garanzie e prendersi in carica l’onere di dare garanzie sulla dotazione per tempo di infrastrutture. IL nostro punto di osservazione – nato per sostenere e rimarcare i passaggi specifici nei quali si possa rilevare il progresso di questa città in termini di vivibilità e standard urbani – chiama tutti coloro che vorranno candidarsi per amministrare la città a prendersi in carico questo specifico problema. Non può farlo il commissario, non può farlo nessun’altra autorità della città. Guidonia Montecelio, senza amministrazione pubblica, senza governo, non ha nessuno che può difendere e sostenere una vittoria già acquisita.

I candidati sindaco dovranno inserire nel loro programma questo punto specifico.