Migliaia di firme contro l’arrivo di nuovi immigrati

 

Guidonia ha sempre assorbito le emergenze che Roma spingeva fuori. È arrivato il momento di dirle di smettere. Con massimo rispetto per la capitale d’Italia, ma i problemi di una realtà territoriale non possono essere esportati e poi magari prendere meriti passando come campione di accoglienza.

Sarebbe possibile rispondere picche all’Urbe con un governo della città. E un governo forte. Un commissario non può farlo. Il commissario, giustamente, in quanto funzionario di Stato, risponde a specifiche richieste.

Succede così che dal ministero dell’interno facciano sapere ad ogni municipio italiano dell’emergenza immigrati. Quindi succede anche che si chieda disponibilità di assorbire immigrati in base al numero di abitanti. (Numero di abitanti che è già sensibilmente aumentata per la presenza di immigrati). Guidonia è già al pieno! In più ha un’emergenza Rom ad Albuccione che rischia di diventare esplosiva.

Tanto per tornare all’attualità il commissario alla richiesta del ministero rimanda la nota ai dirigenti perché si proceda alla ricognizione di spazi utili.

Quindi il partito di Fratelli d’Italia parte con la raccolta di firme contro questa beffa a una condizione che è già emergenziale per i cittadini.

Apertura dell’iniziativa, domenica mattina 26 febbraio davanti alla sede dello storico circolo Ettore Muti a Villalba. Patrocinatore, prima su facebook poi nell’iniziativa vera e propria, Alessandro Messa, consigliere comunale uscente di Fratelli d’Italia. A firmare non ci sono solo i duri e puri di matrice esistenziale e culturale della destra cittadina. L’iniziativa trova accoglienza presso tutti i cittadini che passano. Ora si diffonde per i diversi quartieri di Guidonia e vuole rappresentare una chiara presa di posizione della città davanti alla disponibilità d’ufficio del commissario.

Tutti sanno che in mancanza di un governo forte della città, ciascuno dovrà aspettarsi ogni incursione sugli interessi legittimi dei cittadini di Guidonia. È successo questo quando sono state esportate cittadinanze ed emergenze da cui sono nati nella deregulation i quartieri di Albuccione e Setteville. Quelli erano i ceti poveri della città che negli anni Settanta veniva espulsi di fatto dall’Urbe. Ora le nuove espulsioni sono quelle dei migranti che prendono Roma come sede di sosta per mesi e verso Roma tengono i loro trasporti su mezzi pubblici. In sostanza, si preannuncerebbero problemi sopra ogni calcolabilità se questa evenienza fosse realizzata. Il merito di Fratelli d’Italia consiste nel fare ciò che tutti condividono ma non fanno con le motivazioni del politicamente corretto. Alzare l’asticella ora per chiunque andrà ad amministrare Guidonia, e vorrà anche porsi come governo della città,  riuscire a fare la voce grossa con una formula che dovrebbe esser ripetuta e ribadita come un mantra #guidoniahagiàdato