La decisione presa dalla giunta di Eligio Rubeis si svela ben calibrata sui cittadini

Nel Comune di Guidonia Montecelio è stata confermata l’aliquota Imu sull’abitazione principale allo 0,4 per cento. La delibera che fa fede è quella di assestamento generale 2013 approvata dal Consiglio comunale lo scorso 29 novembre. Si tratta del minimo stabilito da legge per i servizi necessari della città. La politica fiscale attuata nel 2012 e confermata nel 2013 permette oggi all’amministrazione comunale di esentare i contribuenti dal versamento della seconda rata Imu sulla abitazione principale, niente sarà dovuto dai proprietari il prossimo 16 gennaio 2014, termine fissato da un decreto del Governo per effettuare i pagamenti sulla casa.
Fondamentale la manovra finanziaria del Comune delineata da Adriano Mazza che tenendo in ordine i conti, è riuscito a garantire i servizi, senza alcun balzello.
“L’esenzione – ha detto Eligio Rubeis, sindaco di Guidonia – posta in essere dalla normativa statale e il conseguente trasferimento di risorse deciso dall’amministrazione per coprire eventuali squilibri, non ha messo a rischio il bilancio del Comune”.
Quindi i cittadini non pagheranno l’Imu perché Guidonia è tra i Comuni che non ha scelto l’opzione dell’ulteriore aliquota, a differenza di altri Comuni. Questo stato, però, è condizionato alla conferma di questo regime. Laddove il governo della repubblica decidesse di ricorrere con la tassazione sulla casa a risorse aggiuntive.