La manifestazione è stata organizzata dalla Spes Montesacro in onore di una persona impegnata nello sport e nel sociale

 di Danilo D’Amico

Due finali: una vittoria per i 2000 e una sconfitta per i ragazzi nati nel 1999. Questo il bilancio del Guidonia nel Memorial Renzo Picchetti, con gli ultimi atti della manifestazione dedicata ad un grande uomo di sport e del sociale che si sono disputati giovedì 27 giugno a Roma, sul campo della Spes Montesacro che ha visto muovere i primi passi da giocatore ad Alberto Aquilani (attualmente centrocampista della Fiorentina e dell’Italia, anche ex di Roma, Liverpool, Juventus e Milan, ndr). Sempre sul campo della Spes ha iniziato la carriera di allenatore Andrea Stramaccioni. Insomma, su un palcoscenico di tutto rispetto le giovanili del Guidonia hanno fatto una bella figura. Le ultime due gare delle 120 in programma per l’edizione del 2013 hanno visto in campo due squadre dell’Acd Guidonia Montecelio.

Come detto i ragazzi del 2000 hanno vinto il torneo battendo in finale proprio i padroni di casa della Spes Montesacro, in rimonta per 2-1. A segno Alfonsetti e Bracalone, decisive le parate del portiere Frezzotti. Dopo un sorprendente terzo posto nel campionato e la crescita di molti giocatori, ecco un altro tassello che va ad aggiungersi ad una stagione molto positiva. Da settembre, però, non si potrà più scherzare con il passaggio dalla Scuola Calcio al Settore Giovanile e la disputa del campionato regionale.

I Giovanissimi del 1999, allenati da Raffaele Colia e campioni provinciali, sono stati battuti in finale per 3-1 dal Settebagni, terza forza regionale. Per i guidoniani rete realizzata da Taormina, al rientro da un lungo infortunio. Con questo torneo i giallorossoblù, reduci da un campionato senza soste e a ritmo di record con 76 punti conquistati in 26 partite, hanno dimostrato di essere all’altezza delle più quotate formazioni regionali, un bel banco di prova in vista della partecipazione al campionato Elite, il più alto livello, per il 2013/2014.