E compie un’opera di ricucitura delle sfrangiature presenti a La Botte

Il Comune policentrico mancava di un luogo di riferimento per tutti i quartieri. Con il piano integrato approvato in Consiglio comunale il 23 dicembre lo ha finalmente conquistato.
A votare, la maggioranza al gran completo con la sola eccezione di Stefano Sassano, assente. Le opposizioni ad esclusione di Paolo Giammaria, che è rimasto in aula e ha votato sì, hanno scelto di uscire e non partecipare al voto.
Una città che ha sempre mancato di infrastrutture fondamentali – strada, scuola, struttura per lo sport – i cui cittadini andavano a supporto di altri Comuni, ora trova un suo asse di riferimento in grado di dare, finalmente, la latitudine di città a Guidonia.
Quello approvato è il più importante atto urbanistico per il restyling della città. Si tratta del Bivio di via Roma dall’incrocio di via Tiburtina fino a Villa Cornetto. È insieme l’accesso vero e proprio al Comune e insieme il suo cuore.
Si tratta di un piano integrato che passa per un accordo privato ente. Sono tre le società proprietarie dell’area: complessivamente sei ettari. Queste tre società hanno ceduto al Comune il 60 per cento del lotto in cambio di un aumento di cubatura pari al 20%. sul rimanente 40 ma anche in altre zone di proprietà.
I termini dell’accordo prevedono:
a) il pagamento all’ente di due milioni e 100mila euro;
b) la realizzazione a spese del privato del raddoppio di viale Roma nel tratto via Tiburtina villa Cornetto;
c) la cessione del 60% del lotto (appunto) perché il Comune possa realizzarvi una scuola media superiore. Molto probabilmente sarà un liceo Classico che a Guidonia non c’è. Si completa così la cittadella degli studenti (nella zona insistono l’istituto tecnico industrale Pisano e il liceo scientifico Majorana). Si prevede anche la realizzazione di un campo di rugby a completamento della cittadella dello sport (nell’area adiacente è in via di ultimazione il palazzetto dello sport).
Sempre lunedì 23 dicembre il Consiglio comunale ha approvato il piano di perimetrazione di La Botte, finalizzato alla sanatoria dei lotti abusivi e al recupero di lotti interclusi. Le aree, piccoli e piccolissimi lotti, appartengono a privati cittadini che attendevano il provvedimento dal ’94 e che stamane ad approvazione del punto hanno applaudito la maggioranza.