“Incuria e mancata manutenzione da parte dei precedenti amministratori”. Si parla di nuova alberatura per la città ma si fa un’accusa molto precisa. Tutto senza la possibilità di contraddittorio perché i Cinque Stelle che amministravano la città non sono in Consiglio comunale. Il PD che ha condiviso il condominio per l’ultimo anno al governo della città ed ora fa lo stesso con il Nuovo Polo Civico, tace quindi conferma.

Non c’è stata manutenzione degli alberi. Quindi la totale incuria rilevata dagli agronomi impone la rimozione degli alberi irrimediabilmente malati. A dirlo la “dettagliata relazione degli agronomi”.

È una comunicazione della stessa amministrazione ad informare.

La necessità di procedere per le estreme misure è dettata dall’obbligo di preservare l’incolumità pubblica. IN altre parole questi alberi potrebbero crollare incuranti di chi passa in quel momento. Ed è qui che il sindaco promette di sostituire ogni singolo albero rimosso. Quindi, si spera in tempi solleciti, gli alberi pericolanti saranno sostituiti da nuovi alberi. Mauro Lombardo la definisce addirittura come una “priorità dell’agenda ambientale del 2023”. Non poteva mancare la pennellata solenne: “per noi le piante sono cittadini verdi che meritano attenzione e rispetto”.

C’è però da essere inquieti per questa assimilazione delle piantagioni all’umanità rappresentata. Se così fosse veramente si provvederebbe ad eliminare persone ammalate per sostituirle. Detto questo, in larga scala come per le piante somiglia a un processo di eugenetica.

Ma noi scherziamo! Il sindaco ci perdoni queste amenità sotto l’ombrellone! (Sperando che scherzi pure lui …).

Il comunicato