Le qualità di donna, di imprenditrice, di artista saranno in questi giorni ampiamente narrate. In questo spazio ci concediamo di ricordare il suo amore per il luogo che aveva scelto come sede di queste tre grandi sue qualità: il castello di Marco Simone che aveva restaurato per erigerlo a sua dimora e centrale operativa del suo brand. Quando Francesco Rutelli nelle vesti di sindaco di Roma disse: “Laura ha scelto di ritirarsi nel contado”… Lei con un sorriso obiettò: “Marco Simone, Guidonia”. In questo tocco di classe emergeva il suo stile di donna, oltre che di imprenditrice. Coerente nelle sue scelte. Capace di difenderle fino in fondo. A metà anni Novanta l’idea di realizzare il Golf Club. Gli si opponeva la secolare certezza anglosassone per cui un campo di golf ha bisogno di venticinque anni per arrivare al giusto tappeto d’erba. E lei: sapremo aspettare. Ha avuto ragione anche qui. Nel 2022 il Marco Simone Golf Club ospiterà il Ryder Club, il massimo trofeo mondiale di questo sport. Un riconoscimento e una conferma per lei che ha saputo mietere. Con Guidonia – intesa come centro amministrativo del suo comune – ad inizio non ebbe rapporti sempre facili. La ruvidità della città portò ad iniziali fraintendimenti. Invece di essere vissuta come una grande occasione per la città, alcuni cittadini con cariche pubbliche non interpretarono come un’opportunità per la città il fatto di avere scelto Guidonia per realizzare il suo centro operativo. Un’altra donna avrebbe desistito. Avrebbe venduto il castello restaurato avrebbe cercato realtà più ospitali. Ma Laura Biagiotti non demordeva. L’idea di impresa era tale se perseguita. Così fece nella moda portando in auge il colore classico che sembrava bandito, inutile, troppo basico: il bianco. Le richiamava l’idea di candore e il colore con il quale le giovani spose caratterizzavano il vestito nuziale e il corredo. E infatti il messaggio arrivò. Forte e chiaro. Importante l’affermazione nel sistema merceologico dei profumi. Eccezionale l’idea di caratterizzare le sue essenze con nomi di città. Eppure era considerata un’idea proibitiva, dati i mostri sacri presenti nel settore di mercato. Eppure, anche lì ce l’ha fatta. Ora le sue battaglie vincenti, affrontate sempre col sorriso, si sono fermate. Anche lei avrà deciso di riposarsi. Guidonia tornerà a ricordarla sempre. Ogni volta che si parlerà di impresa, ogni volta che si cercherà il bello e la qualità in ogni cosa, ogni volta che con un sorriso si deciderà di stemperare tante angolosità del vivere.
Le sia lieve la terra.