Il presidente della compagine calcistica del quartiere scrive all’assessore

 di Vincenzo D’Amico

Troppi appetiti sul campo di calcio del Villanova. Al presidente Armeni non piacciono. Quindi, piccato, scrive all’assessore Ernelio Cipriani chiedendo la piena gestione dell’impianto sportivo. C’erano degli accordi, il solido refrain di Armeni indirizzato all’assessore allo Sport Ernelio Cipriani. L’attuale Dirigenza ha ottenuto tre anni fa  il Campo del Villanova, ovviamente in condizioni diverse delle attuali, tant’è che nei tre anni la Società ha investito circa duecentomila euro per il suo risanamento. Si tratta di lavori documentati e agli atti del comune, nell’impianto creando un nuovo campo di calcio a 8 in sintetico, compreso di illuminazione e reti di recinzione a norma, e posizionato n. 4 container per gli spogliatoi. Ha creato sotto le tribune due nuovi spogliatoi, una nuova palestra, una sala riunioni, installato tre container per gli uffici oltre ad aver asfaltato tutto l’interno dell’impianto  (prima era solo breccia e terra). Tutto ciò per soddisfare la costante richiesta di adesioni sia alla Scuola Calcio che per l’agonistica, considerando che tre anni fa la Scuola Calcio contava circa 80 bambini e le squadre agonistiche svolgevano tutte i campionati provinciali (juniores ,allievi e giovanissimi) più la prima categoria. Oggi la scuola calcio ha 275 bambini, stag. 2011/12, ha l’Eccellenza come prima squadra, la Juniores d’Elite, gli Allievi Regionali, gli Allievi Fascia B Elite, i Giovanissimi Regionali e i Giovanissimi Fascia B Elite. In tutto questo argomento di scandalo è l’ingresso del Villalba 1952. Se così fosse – argomenta Armeni . a gagarne le conseguenze sarebbero proprio i ragazzini di Villanova ch possono vantare un’ottima scuola Calcio. “Il Villanova Calcio non ci sta! – scrive Armeni – Chiediamo rispetto sia per il lavoro che è stato fatto finora che per i bambini di Villanova!”