Costa venti milioni se l’area è acquistata e il sindaco Rubeis intende farlo

comunicato stampa: Inviolata

Il Parco di cui si favoleggia da venti anni bisogna farlo. Il sindaco Eligio Rubeis l’ha preso come impegno di governo e una volta chiusa la discarica procede nella stima sulle forme migliori per acquisire quattrocento ettari di parco da proprietari privati: gli eredi del latifondista Filippo Maria Todini. L’atto di indirizzo sarà votato dal Consiglio comunale. Si prevede l’ esproprio o l’acquisto delle aree per l’acquisizione al patrimonio pubblico. “Chiudere la discarica – ha detto il sindaco Eligio Rubeis – è stato solo il primo passo. Ora si aggiunge la bonifica dell’area”. Si tratta di aree vincolate ma non fruibili dalla popolazione. Il Comune dovrà chiedere l’intervento anche della Regione Lazio. “Dobbiamo fare uno sforzo economico – sempre Rubeis – per procedere all’acquisto attraverso procedura di esproprio. Solo così avremo un parco degno di questo nome, uno spazio pubblico, dunque a disposizione dei cittadini”.
Secondo la comunicazione ufficiale del Comune di Guidonia: “il sindaco conta di portare avanti una trattativa con la proprietà già impostata, quindi concreta, per cui la somma da investire potrebbe essere più contenuta, per rendere finalmente fruibile un Parco che fin qui ha vissuto solo sulla carta”.