Indice Rilevanza

Coraggiosa ma discutibile promozione del governo della città per indurre comportamenti ambientali corretti da parte dei cittadini

Chi non smaltisce i rifiuti in modo corretto è un primitivo. È questo in sostanza il messaggio licenziato dall’amministrazione comunale di Guidonia Montecelio. Una comunicazione aggressiva che risponde a tanta aggressività latente ai comportamenti incivili di chi associa l’ambiente circostante a pattumiera. IL valore sociale non si discute. È il valore del messaggio come potenza comunicativa che fa discutere. Potrebbe avere un senso: ‘basta con protezione e omertà verso comportamenti che hanno molta consapevolezza nella capacità distruttiva del bene comune, quale è l’ambiente’. IL problema resta da capire quanto sia stato effettivamente fatto per dare al cittadino strumenti per effettuare comportamenti doverosi. Ma laddove non fosse stato fatto abbastanza, la pratica di liberarsi di oggetti di risulta in strade prese a risacca di mondezza, è comunque un atteggiamento da censurare. E non è escluso che nelle fasi dell’educazione ambientale si debba considerare anche un momento polemico e di contrasto. Ma qui insorge l’equivoco: il comune non potendoti beccare, sanzionare, multare, perseguire, ti insulta. Spera che insultando la volontà a gettare mondezza in ogni dove possa indurre un correttivo anticipatorio? Ma – si dirà – lo slogan serve a informare che invece ci saranno telecamere ovunque, che i trogloditi, i primitivi, gli abitanti delle grotte, non potranno più farla franca. Si rinnova però un braccio di ferro tra amministrazione pubblica e cittadino che in fase di affermazione di principi, comportamenti corretti, cultura della comunità, avrebbe bisogno di innesti di ottimismo. L’obiettivo della crescita sociale, dell’evoluzione di tutti dovrebbe essere il motore per la riforma dei comportamenti del singolo. Ma – si dirà – il grosso della collettività è già perfettamente persuaso di questi comportamenti doverosi per la collettività, è una minoranza che trasgredisce e rovina un lavoro che i più effettuano e l’amministrazione cittadina coordina. Ma il fondo di questo eterodosso sistema di comunicazione consiste nella divisione tra qualità di cittadinanza. Nell’asserzione “troglodita” la cosa pubblica giudica. Emette una sentenza estetica e morale nei confronti di chi trasgredisce le leggi, sollevandosi dal distacco che invece è una conquista dello Stato moderno dove la pena è un diritto per il cittadino per rientrare nell’alveo della comunità (Hegel). Come potrà mai il cittadino recuperare il diritto di chiamarsi civile se è stato apostrofato “troglodita” per il suo comportamento scorretto?