La prima tassa della mondezza può attendere. Lo ha deciso la giunta municipale. Non ci si illuda. Si dovrà comunque pagare. Il disservizio nella richiesta di esazione non è causata da una mancanza del Comune, ma da un problema delle poste. L’amministrazione ci dice anche che con la decisione si vuole venire incontro anche ai prezzi rincarati in questa fase. Non si capisce bene come. I soldi per un servizio lacunoso e inefficiente vengono comunque chiesti. Non si fanno sconti.

“A causa dei ritardi di postalizzazione dei preavvisi di pagamento, e del numero di istanze di autotutela che il concessionario del servizio deve evadere, l’amministrazione ha deciso di posticipare al 31 ottobre 2022 la scadenza del pagamento della prima rata della TARI 2022 inizialmente prevista per il 30 settembre 2022. Questo, pur rilevando che il mancato ricevimento dell’avviso della TARI non esime il contribuente all’obbligo di provvedere al versamento della tassa alle scadenze previste dal regolamento comunale, essendo un contributo di autoliquidazione.

La decisione assunta con una delibera di giunta municipale, ha tenuto conto dell’aumento dei costi dell’energia, che comporta un aggravio ulteriore sul bilancio delle famiglie.

Restano invariate le altre scadenze, Pagamento della seconda rata: 30 dicembre 2022, pagamento terza rata al 31 marzo 2023. Oppure in un’unica soluzione, il 31 ottobre 2022”.