Castell’Arcione (Castrum Archionis) è realizzato da Arcio CAPOCCI, conte di Tivoli, all’inizio del 1200. Venduto nel 1420 a Giacomo COLONNA, entra a far parte del patrimonio della chiesa in seguito ad una confisca “pleno iure ad sacram romanam ecclesiam” e quindi concesso per meriti di guerra agli ORSINI. Nel 1496 parte del castello viene venduto agli ORICELLARI di Firenze, poi nel 1499 tutta la proprietà passa ad Achille MAFFEI. E’ il 1650 quando parte della tenuta viene acquisita dai BORGHESE. Nel 1850 la parte dei Maffei viene venduta a Pio Grazioli, che dal matrimonio con Caterina LANTE DI MONTEFELTRO DELLA ROVERE, avrà una figlia, Maria che convola in nozze con Felice Borghese. La proprietà è finalmente unita. Occorre giungere ai tempi del fascismo per trovare il castello di proprietà dei BONATTI di Tivoli ed al 1935 quando entra in possesso di una famiglia legata al partito fascista: i DEL FANTE.