L’assessore Adriano Mazza: “per la prima volta in attivo grazie alle azioni poste in essere di recupero del credito oggi possiamo considerarci molto solidi”

Abbattuto l’indebitamento senza rinunciare agli investimenti. Questo significa che anche per l’anno in corso Ambiente, Pubblica Istruzione e Servizi Sociali vedono l’erogazione degli stessi servizi. In età da revisione delle spese è un risultato tutt’altro che scontato.

L’assessore Adriano Mazza venerdì 14 giugno ha presentato alla Giunta il programma di spesa. Dodici milioni per i servizi alla persona, dodici milioni e mezzo per la raccolta differenziata, due milioni e mezzo per i servizi scolastici (scuolabus e mensa) nella quota parte pubblica.

Otto milioni per nuovi plessi scolastici. Due milioni d’investimento per la realizzazione di impianti energetici ecocompatibili, differenti da quelli a Biomassa, in grado di far funzionare a costi contenuti le strutture sportive comunali, archiviando già in partenza la soluzione Biomasse.

Attraverso il recupero del credito si sono mantenute al minimo l’Imu prima casa (4 per Mille, minimo previsto da legge) e l’aliquota Imu di parte delle attività Produttive al 7,6. Mentre si è salvaguardata alle seconde case al 9 per mille. Nessun adeguamento rispetto a un anno fa nemmeno per l’addizionale Irpef comunale e per la Tarsu/Tares.

Sulle spese legate alla salvaguardia dell’Ambiente si abbandona la Tarsu, subentra la nuova Tares. La Tares finanzierà oltre alla raccolta e smaltimento dei rifiuti alcuni altri servizi come illuminazione pubblica e manutenzione stradale.