L’ironica domanda gira tra le fila del centrodestra. La coalizione che porta Masini come candidato sindaco si interroga, ma ha ben chiara la risposta, sui motivi per cui “Il Professore”, Alfonso Masini, lo storico per eccellenza a Guidonia, non debba apparire tra gli interventi dell’iniziativa che si tiene al Museo Lanciani nel pomeriggio di venerdì 29 aprile.

Uno dei motivi per cui quelli del centrodestra hanno preferito farsi rappresentare da uno storico, oltre decano di tutte le attività di valorizzazione dell’archeologia del territorio, consiste nella sua capacità di saper affabulare chi ascolta il suo discorso sulle vestigia dell’antica Roma.

Ma Masini non ci sarà a fare la ‘lectio brevis’ sul busto, recentemente ritrovato, dell’imperatore Settimio Severo. Ed è anche questo un fatto storico. Si tratta della prima iniziativa negli ultimi cinquant’anni in cui a Guidonia si parla di reperti archeologici e Masini non c’è. Il motivo non è difficile da capire quale sia. Il professore Alfonso è attualmente candidato nel centrodestra per cui su di lui scatta l’ignominia.

‘Se non sei di sinistra non puoi parlare di cultura né tantomeno di Storia’. Nel voler applicare maldestramente l’Egemonia gramsciana attraverso la cultura, scatta immediatamente la scomunica della ‘cuttura ufficiale’ quando un soggetto si mostra vicino ad ambienti di centrodestra.

Masini che ci ha sempre spiegato la grande eccezionalità della Triade e ha lavorato tutta una vita per farla tornare a Guidonia perché motivo di vanto avere questo reperto unico per valore storico, quello stesso Masini lì non può partecipare all’iniziativa di presentazione del busto del busto di Settimio Severo. Noi però immaginiamo anche un altro perché.

Masini è uno storico vero, di ricerca e passione. La prima cosa che andrebbe a vedere, oltre il pezzo marmoreo in sé, sarebbero gli atti, capire come è stato trovato, saggiarne l’originalità, tutto per farne un ragionamento da storico, non da chi deve impossessarsi per un minuto dei riflettori e così prendere su di sé l’attenzione in fase di campagna elettorale. Perché quando si parla di Storia per Masini le polemiche sono sospese. Sale naturalmente in cattedra, anche senza volerlo. E questo non si può fare in campagna elettorale.

Tutto questo a Masini non è concesso. Deve restare a casa, al di là di ogni ragione formale. Anche se fosse personalmente indisposto, Masini dovrebbe essere invitato e apparire sui manifesti in cui si parla dell’iniziativa. No! Molto meglio che appaiano invece i due rappresentanti della coalizione che vuole confermarsi alla guida del Comune di Guidonia Montecelio: PD e Cinque Stelle.

Viene da chiedersi, chissà chi avrebbe preferito l’Imperatore per parlare di sé. Lui, pragmatico, militare, avverso alla retorica dei discorsi ridondanti che si replicavano in Senato … Dovrà sorbirsi chi della sua Storia conosce ben poco.