Il Consigliere comunale in tandem con Cipriani rifiuta il gioco al rialzo di altri suoi colleghi

Lunedì 23 giugno: assegnazione della piscina comunale di Colleverde. Una delle realizzazioni più importanti dell’amministrazione di Eligio Rubeis. L’emblema di come, anche a Colleverde, il consenso sia arrivato per le cose fatte dal sindaco Eligio Rubeis, non da scelte ideologiche. Su questo l’analisi Gianluigi Marini parte da due punti fermi: Eligio Rubeis ha vinto perché la sua è stata una buona amministrazione, con realizzazioni chiare ed evidenti, ma anche perché ha mostrato di non essere litigiosa. Su questa linea bisogna continuare. Non saremo noi che avanzeremo proposte eccessive per ottenere quanto stimato. Portavoce del tandem con Veronica Cipriani, Marini fa anche rilevare che sette candidati in Consiglio comunale per il Centrodestra hanno superato quota mille. Nessuno nel Centrosinistra c’è riuscito, nonostante ci fosse il Pd col vento in poppa, primo partito della città. Qualcosa deve pur significare. “Con la premessa fondamentale che la vittoria è di Eligio – condizione necessitante per Marini – è chiaro che un grande consenso lo hanno mosso anche i candidati che in campagna elettorale come nel quinquennio amministrativo sono stati molto disciplinati e hanno lavorato sulle cose”.

Venerdì 27 giugno la prima riunione di Consiglio comunale vedrà il sindaco rispondere alle richieste da parte dell’assemblea deliberativa circa l’assetto di giunta e di presidenza, sempre ammesso che non si presenti con la squadra già fatta.
Marini non ha richieste per la sua componente. Precedentemente ebbe Affari sociali che poi fu tramutata in Sport con Ernelio Cipriani vicesindaco. “Presenteremo una rosa di nomi nostra, ma non abbiamo preferenze in termini di delega”. Semmai nel Consigliere comunale confermato per la quarta volta c’è l’agenda delle cose da fare e a cui dare la priorità: innanzitutto il Polo tecnologico e logistico vicino al casello autostradale che può dislocare diverse aziende in grado di dare posti di lavoro. Risolvere definitivamente la chiusura della discarica già effettuata. Concludere il Palazzetto dello sport” … E poi c’è Colleverde: “c’è bisogno di realizzare l’allaccio in fogna di via Monte Bianco e via Monte Grappa, ma soprattutto su Vena d’Oro. Le piogge di qualche giorno fa hanno mostrato come questa condizione sia emergenziale. Acea sta già lavorando, hanno garantito che a breve i lavori saranno terminati”.

“Il lavoro del secondo corso amministrativo con Eligio Rubeis dovrà essere ancora più intenso del primo. Sarà più facile lavorarci perché forti dei risultati ottenuti – è la convinzione di Marini – Ma è vero che al prossimo giro non potremo candidare un cavallo di razza come Eligio Rubeis, quindi dovremo dare il massimo come formazione in grado di esprimere una cultura di governo”.