Innanzitutto vogliamo sentire la sua versione per la definizione del nuovo quadro di governo della città. Anche perché in un’intervista la Consigliera regionale Cinquestelle Roberta Lombardi ha attribuito il fallimento della trattativa tutto al PD. Ne chiediamo conto al sindaco. “Da parte nostra c’è stata la massima disponibilità ed apertura verso il Partito Democratico. Insieme a Roberta Lombardi ed al nostro Capogruppo Matteo Castorino, ho incontrato i Consiglieri Regionali Daniele Leodori e Marco Vincenzi. Di fronte abbiamo trovato, prima di parlare di programma ed obiettivi comuni, la richiesta irricevibile di quattro Assessori nella Giunta Comunale e questo è stato un freno decisivo al dialogo che si era avviato. Oltretutto l’assenza dei quattro Consiglieri Comunali la dice lunga su chi comanda e decide all’interno del Partito Democratico”. Tutto da stabilire però se la crisi può considerarsi archiviata. “La porta dell’ufficio del Sindaco è sempre aperta a chi ha proposte ed idee migliorative per la nostra Città. Allo stato attuale la nostra richiesta di collaborazione è stata colta soltanto dalla Consigliera Loredana Terzulli e questo, da un punto di vista strettamente numerico, ci rende comunque autosufficienti. Ora pensiamo ai nostri concittadini ed a lavorare per il futuro della nostra Città”. C’è un problema di recupero dei Cinquestelle che se ne sono andati. “Amministrare una Città grande e complessa come Guidonia Montecelio non è sicuramente semplice. C’è chi ha iniziato questo percorso amministrativo insieme a me ed all’attuale maggioranza e chi, invece, ha abbandonato il treno in corsa. Nonostante la mia disponibilità a ricucire il rapporto, ho visto in alcuni la volontà di seguire le proprie battaglie, invece di mettersi al servizio del gruppo per obiettivi più ambiziosi ed a lungo termine. Credo che recuperare un rapporto con chi non vuole sentire ragioni non sia proprio semplicissimo”. Ma in Consiglio comunale dopo gli irremovibili ci sono sempre coloro che sono più dialoganti… “In tre anni di Amministrazione sono stati davvero rari i momenti di collaborazione da parte dell’opposizione. Più che senso di responsabilità, ho visto dal primo giorno soltanto la volontà di contrastare e far cadere la nostra Amministrazione. Mi dispiace e mi sarei aspettato un atteggiamento diverso, andremo comunque avanti per la nostra strada che è quella del bene dei cittadini di Guidonia Montecelio”. IL problema di un sindaco che si porta a governare per la seconda metà del mandato è quello di lasciare un segno, di essere ricordato per qualcosa di concreto… “Con uno sforzo enorme stiamo lavorando per risanare il bilancio di questa Città. Stiamo evitando che Guidonia Montecelio cada nel baratro del dissesto finanziario, eventualità che senza il piano di rientro sarebbe stata più che certa a questo punto. Si contestano però problemi tecnici da risolvere proprio sul bilancio… “Non abbiamo in realtà un problema tecnico, c’è un ritardo fisiologico e del tutto normale nel parere dei revisori dei conti che, comunque, arriverà a breve. Approveremo nei prossimi giorni il bilancio consuntivo e, poi, quello preventivo, così come previsto dalla normativa e continueremo nell’attività amministrativa”.

Torniamo alle realizzazioni che potete vantare nel vostro corso amministrativo… “Abbiamo sbloccato iter burocratici impantanati come il Palazzetto dello Sport e la Caserma della Guardia di Finanza. Roma non venne costruita in un giorno ed anche Guidonia Montecelio sta ripartendo ed uscendo fuori a testa alta da una stagione durissima e difficilissima”. IL problema dei problemi: impianto TMB “La nostra Città ha già dato molto da un punto di vista ambientale. Abbiamo questo impianto e la discarica dell’Inviolata, pensare che tutto questo è all’interno di un Parco naturale ed archeologico di grande pregio mette i brividi. Ora, però, è necessario impedire l’apertura del Tmb e per questo stiamo presentando ricorso per impugnare la proroga dell’Autorizzazione Integrata Ambientale concessa dalla Regione Lazio fino al 2024”.

In sintesi, qual è il messaggio forte e chiaro ai cittadini: “Stiamo lavorando ogni giorno per restituire ai nostri concittadini una città migliore rispetto a quello che abbiamo trovato nel 2017. Trovare la macchina amministrativa ferma perché bloccata dagli arresti e con un fardello di 46 milioni di euro di debito non è impresa da poco. Ce la stiamo mettendo tutta e fino all’ultimo giorno il nostro impegno sarà in questo senso. Con coraggio, forza e determinazione sempre al servizio dei cittadini”.