Diciotto anni per realizzarlo ed ora è prossimo ad essere funzionale

montecelioCentoventicinque posti auto, trentadue box-auto quarantasei posti moto.

I numeri del parcheggio presentato ai cittadini e che sarà definitivamente ultimato ad aprile, non renderanno solo più fruibili le strade del borgo medievale. Si tratta di una vera e propria di riqualificazione urbana. L’infrastruttura si dispiega su tre piani. Il vantaggio dell’opera pubblica consiste nel consentire che le strade di Montecelio siano più sgombre e meglio predisposte alla circolazione di veicoli e persone.

rubeis.eligioLa struttura per la quale si è dovuto scavare sulla pietra tipica locale, molto dura, simile al vetro per difficoltà di escavo, prevede attrezzature all’aperto e al chiuso per duecentotrenta metri quadrati.

IL percorso pedonale protetto è stato predisposto insieme ad una contenuta corsia di uscita delle auto.

L’opera la cui gestazione nasce nel 1997 durante l’amministrazione di Ezio Cerqua quando si decise di effettuare un bando-concorso. Obiettivo, ieri come oggi, risolvere il problema di intasamento di auto nel contro storico della città. Eligio Rubeis si è trovato un progetto approvato e finanziato. Ha avuto il coraggio di mandarlo in gara, nonostante qualche dissenso da parte dei monticellesi. L’opera invece aiuterà a decongestionare il centro storico, rendendolo una realtà meno proibitiva da raggiungere. Questo sarà un vantaggio per le proposte culturali e turistiche quello che è considerato il centro storico di Guidonia. Il tutto con un lungo e travagliato percorso. Ezio Cerqua avviò, con Stefano Sassano fu avviata la variante urbanistica. Con Filippo Lippiello si arrivò all’affidamento e alla progettazione che l’architetto Salvi si aggiudicò con il preciso compito di realizzare il maggior numero di parcheggi possibili. Ottenuta la progettazione e approvata la stessa in via definitiva è arrivato il mutuo con la cassa depositi e prestiti. A quel punto Rubeis ha bandito la gara.

Nel frattempo i costi di realizzazione sono chiaramente aumentati. Oggi l’intero dell’opera costa tre milioni seicentomila euro. Una parte sono finanziati dalla Cassa depositi e prestiti: un milione duecentomila euro. Lo stesso investimento è stato quello poi stabilito dal Comune di Guidonia Montecelio. Va detto che al costo complessivo dovrà esser sottratto l’introito per la vendita dei posti auto.

montecelio3Diciotto anni per arrivare a quest’opera per la quale le difficoltà sono arrivate anche dalla Soprintendenza ai beni paesaggistici e naturali che ha chiesto di rifinire la struttura con opere in verde.E poi si trattava di un’attività rimasta incompiuta anche a lui, durante il breve periodo in cui era assessore ai lavori pubblici con sindaco Stefano Sassano.

Nel 2010 Rubeis ha impugnato le scartoffie della kafkiana impresa di fronteggiare procedure amministrative e con taglio decisionistico ha affrontato un problema ancora maggiore: l’impatto dell’infrastruttura coi monticellesi. Orgogliosi dell’integrità del borgo e infastiditi dai lavori che di per sé creano sempre problemi di rumore e transito mezzi. In più il tipo di infrastruttura non è agevole da realizzare se consideriamo che è stata effettuata sul punto più in alto della rocca. Erano i cittadini che abitano in prossimità il problema ancora più grande del rispetto di tutte le procedure.

Ora possiamo dire che Eligio Rubeis ce l’ha fatta. E insieme a lui, chi dall’inizio ha creduto a quest’opera.