“Ancora ricordo quando il PD, ad oggi costola della maggioranza del sindaco Lombardo, in campagna elettorale dichiarava che i rifiuti di Roma non sarebbero mai arrivati a Guidonia, annunciandolo come un impegno preso. Si vede…”. Oggi sembra passato un secolo ma sono appena poche settimane. A dirlo a chiare lettere in una sua comunicazione è Adalberto Bertucci, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Guidonia Montecelio. L’oggetto del contendere consiste nell’impianto di trattamento meccanico biologico (TMB) sito all’Inviolata che superata la seccatura delle elezioni deve aprire per risolvere i problemi di gestione dei rifiuti di tutta la Città Metropolitana. Il ruolo di sacrificio richiesto a Guidonia è lo stesso ottenuto cinquant’anni fa con la discarica, è lo stesso sacrificio chiesto a diversi comuni ai Castelli avendo un picche come risposta.

Sul tema Bertucci torna all’attacco. “Ho letto le dichiarazioni a mezzo stampa del sindaco Lombardo in merito all’apertura del TMB all’Inviolata, voluta con forza dall’amministrazione capitolina. Quello che è chiaro è che il primo cittadino non ha detto nulla di rilevante”. Sempre Bertucci richiama all’ordine Mauro Lombardo. “Il sindaco dica apertamente quale è la volontà politica, sua e della sua variopinta maggioranza, in merito all’apertura dell’impianto. E ci dica anche cosa ne pensa il PD, che oggi è nella coalizione di governo a pieno titolo”. In mezzo ci sta il ruolo di Guidonia nella Città Metropolitana. “Gualtieri e Zingaretti non perdono occasione per fare della nostra città la periferia della periferia di Roma. Vengono in campagna elettorale, sbraitano, fanno proclami, rilanciano promesse che puntualmente – ancora Bertucci – vengono disattese dai fatti”.

Sempre Bertucci richiama dichiarazioni di campagna elettorale fatte dal candidato sindaco PD: “Voglio ringraziare Sabrina Alfonsi, Assessora all’Ambiente al Comune di Roma che, intervenendo ad una bella iniziativa che ieri abbiamo promosso con la mia lista civica ha assunto con noi l’impegno di rendere il Comune di Roma autosufficiente nella gestione dei rifiuti della Capitale. Si tratta di un impegno concreto che non possiamo non salutare con soddisfazione”.

Sempre Bertucci fa bene attenzione nel considerare il problema di interesse di tutti, non solo del dibattito tra politici. “Il discorso va ben oltre la politica ideologica. Qui si parla di politica reale, di una emergenza rifiuti che non può gravare unicamente sulle spalle della nostra comunità, come vorrebbero Roma e Regione Lazio. Quali sono i costi, morali e materiali, dell’apertura del TMB? E quali i benefici? Il primo cittadino deve esprimere la sua volontà politica, Guidonia Montecelio non è un municipio romano, né tantomeno un circolo del PD. La nostra è Città di Fondazione, e questo il sindaco Lombardo lo sa bene”.

Quindi le ombre (oltre la mondezza) che si avvicinano a Guidonia. “Non sappiamo se questo impianto sarà attivato temporaneamente, o se al contrario il via per i rifiuti di Roma farà da apripista ad una mezza in funzione definitiva. Non abbiamo nemmeno informazioni chiare sulla società che andrà a gestirlo. Lombardo chiarisca, e dica cosa vuol fare. E ci dica pure cosa ne pensano le tante componenti della sua maggioranza. Un sindaco fa questo, usa la sua autonomia amministrativa e fa valere una volontà politica. Se c’è, ovviamente, e se questa è frutto di una maggioranza con una sola anima”.

(Comunicato per esteso pervenuto da Bertucci)