Corsa all’ultima tessera per contare e indicare il candidato sindaco

Non tutti sanno che per attivare il processo di confronto interno al partito la prima procedura da fare è quella del blocco delle tessere. Quando il confronto diventa competizione per vincerla si può essere disposti a drogare i dati degli aderenti conferendone nuovi in grandi quantità. Difficile rilevare se i diretti interessati sono consapevoli, se non hanno accettato di prendere la tessera all’ultimora in cambio di qualcosa. In sostanza sono problemi di funzionamento interno di un partito che fanno la democrazia una tecnica, un gioco difficile, un sistema di funzionamento cervellotico per il quale occorre molta pazienza e molta dedizione.

IL Pd di Guidonia non poteva che incorrere in questo incidente di percorso. IL suo dirigente Domenico De Vincenzi ha evidenziato irregolarità nella chiusura del tesseramento. A dirlo il notiziario Dentro Magazine. È infatti apparsa quantomeno anomala la crescita del numero di aderenti durante gli ultimi giorni utili per partecipare col voto alla designazione del candidato. Va detto che le regole interne di un partito non costituiscono materia di infrazione al codice penale o civile, essendo quella del partito un’associazione libera. Costituiscono comunque un illecito perseguibile legalmente qualora si dimostri che sono stati prodotti dei falsi.

Ed è per questo che il momento di democrazia estensiva del partito democratico potrebbe risolversi in un effetto boomerang. Invece di un momento di verifica della presa sociale, il partito si vedrebbe costretto a difendersi da sé stesso. Sono infatti proprio i competitor ad entrare in eccesso di agonismo ed accusarsi reciprocamente di aggirare le regole. Sono scene, queste, viste e riviste nel teatro della democrazia rappresentativa. Non conta quel che fai, non conta tanto il lavoro svolto, conta poco anche i voti che porti. A contare di più sono le tessere con le quali nel partito vinci le battaglie interne fondamentali che ti consentono di accedere ai luoghi che contano.

La competizione nel Pd di Guidonia è appena iniziata. IL conteggio degli iscritti a votare per le primarie, non ancora. Di là da venire anche il conto delle tessere, che è quello sostanziale. Sicuramente non saranno tre operazioni da svolgere in modo indolore. Nel linguaggio della sinistra un tempo si diceva: “chi ha più filo tesserà”. Oggi invece: “chi ha più tessere conterà”.