La previsione della fine dei lavori si prospetta a settembre del 2023. Il 29 settembre inizia al Ryder Cup. Sono tempi da sudore freddo, nonostante il caldo asfissiante. Si lavora!

E per verificare che si lavori sul serio, arrivano i sopralluoghi. C’è andato anche Zingaretti, ma la presenza del governatore in persona non fa miracoli, non accelera. Il presidente si è presentato ai cantieri di via Rinaldo D’Aquino a Roma e di via Federico Di Donato a Guidonia.

Si vuole fare il grande evento. Il terzo in ordine di importanza e affluenza tra i grandi eventi mondiali dello sport. Deve quindi essere impiantata la nuova rete di infrastrutture per accedere al Marco Simone Golf Club che ospita il mondiale di golf. E c’è chi si è fatto trovare impreparato davanti la cosa più prevedibile: testimonianze dell’antica Roma sulla Tiburtina.

Gli investimenti di settancinque milioni messi in opera dalla Regione possono essere ancora insufficienti se la realizzazione dovesse avere qualche altro nuovo stop. E le cause possono essere diverse: altri reperti inaspettati, problemi con le ditte appaltanti, circostanze meteorologiche che rallentano la tabella di marcia.

I lotti sono sei. Una volta realizzati cambieranno la viabilità dell’asse Est della Capitale che grava nei contatti tra Guidonia e Roma.

A creare problemi è stata la presenza di basolato dell’antica via Tiburtina. Sono quindi state programmate due corsie per senso di marcia. In origine dovevano essere tre. Sono situazioni eccezionali in cui la Soprintendenza ai Beni Archeologici non interviene per bloccare tutto. Quando sussistono grandi interessi e l’attenzione di tutti si affievolisce il rigore dei burocrati dei Beni Culturali.