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La conferenza di servizi di oggi 7 febbraio

“Siamo noi a chiudere la discarica. Non altri!”. Non ci sono estreme conseguenze. Lo dicono a chiare lettere sia il sindaco Eligio Rubeis che l’assessore all’Ambiente Andrea Di Palma in una comunicazione ufficiale in cui replicano alle polemiche mosse dalla prima comunicazione nella quale, voci sparse nei network di raccolta delle opinioni, si asseriva che il governo della città era costretto a questa decisione perché la discarica aveva completato la sua capacità di ricezione.
Il sindaco Rubeis e l’assessore Di Palma rispondono a chiare lettere: “La discarica non chiude perché esaurita, ma perché lo abbiamo deciso noi”. Nella conferenza di servizi sono emersi questi dati. Ed anche sull’impianto Tmb si dice che è la precedente amministrazione ad aver dato assenso con variante urbanistica. Anche il progetto era già stato autorizzato.
Gli amministratori del Comune di Guidonia ribadiscono di non aver bisogno di alcun impianto, né di discarica di servizio.
Il sindaco di Guidonia, piuttosto, punta l’attenzione su il presidente della Regione Lazio che ha pieni poteri in materia di gestione dei rifiuti in tutta l’area vasta amministrata dall’ente. In Regione Lazio infatti, il 7 febbraio, si è discusso dell’autorizzazione a due nuovi invasi da 87mila e da cinquecentomila metri cubi.
Il Comune ha ribadito il parere negativo, la Provincia ha annunciato di voler fare altrettanto. La Regione ha quindi aggiornato. La prossima Conferenza dei servizi sulla bonifica della discarica ha luogo al Guidonia il 18 febbraio.