Cittadini a sostegno del cittadino Eligio Rubeis da un anno agli arresti domiciliari per l’accusa di aver tentato di favorire un’assunzione

 

Crediamo negli uomini e nella giustizia! Eligio Rubeis tu sei il nostro sindaco! Ma in primis sei una persona semplicemente meravigliosa… Il popolo è con te… Ti vogliamo bene”.

“Nel codice degli italiani chi aiuta un amico a trovare un lavoro è persona da stimare”…

“Ciascuno ha avuto bisogno di un aiuto almeno una volta nella vita. Eligio forse è colpevole solo di aver dato questo aiuto. Lui invece si è fatto una posizione nella vita tutta da solo. Col suo cervello e le sue competenze!”

”Impensabile che per un presunto reato di questo tipo una persona sia agli obblighi domiciliari, mentre le cronache sono piene di gente che ruba e che commette atti di violenza essere prosciolti dagli arresti e in attesa di giudizio, fare tranquillamente la loro vita”.

Potremmo chiamarla l’esortazione pacifica dei descamisados di Guidonia. E in verità tra i sostenitori della manifestazione a sostegno di Rubeis c’è chi ne chiede esplicitamente la liberazione.

( Posizione che potrebbe avere l’effetto boomerang per Rubeis, perché l’espressione “Rubeis libero” rappresenta l’ex sindaco come prigioniero politico, quindi conferisce l’etichetta politica alla giustizia che ha ordinato per lui il regime di arresti domiciliari ).

A parte queste posizioni, gli organizzatori vogliono rimarcare che “non c’entra il suo esser stato sindaco”. “Ora Eligio è in difficoltà”. Ora i suoi amici vogliono dire chiaramente cosa pensano. E hanno deciso di uscire allo scoperto senza timori che il loro sostegno possa apparire sospetto. “Possiamo dire la nostra? Possiamo dire ad Eligio che gli vogliamo bene visto che è più di un anno che non possiamo parlargli?”

La manifestazione raccoglie anche una serie di disapprovazione con uso di parole aspre. I social network ne hanno collazionate diverse che noi non riportiamo per decoro.

Pare che il dato sia proprio questo. L’indomani – epocale – della fine di un corso amministrativo e politico, ci sono dei sostenitori incrollabili e altrettanti detrattori senza complimenti. In mezzo c’è la classe politica. Sia a favore che a sostegno della formazione politica di Rubeis, si fa silenzio su questa iniziativa di alcuni cittadini solidali. Quelli di centrosinistra e i Cinquestelle probabilmente non vorranno infierire su un avversario sconfitto, quelli del centrodestra si troveranno in difficoltà nel sostenere questa manifestazione nel timore di dare copertura politica inadeguata, inopportuna, improbabile, incompatibile al ruolo di rappresentante della cosa pubblica. Anche se alcuni hanno aderito alla pagina specificamente dedicata a questa manifestazione, chiamata: “Eligo Rubeis libero”.

Sta di fatto che in piena calura estiva, invece di stendersi in spiaggia o stare sotto l’ombrellone con una bibita ghiacciata, alcuni cittadini vogliono essere solidali con il loro ex sindaco.

Venerdì 5 Agosto ore 18. Passeggiata da piazza Francesco Baracca a piazza Matteotti.