Sarà l’Italian Hospital Group la sede della nuova struttura di prevenzione

La sanità di Guidonia si trasforma. La sede del Gualandi dedicata al centro prevenzione tumori sarà trasferita ad inizio 2014. Si tratta di un programma di prossima realizzazione: il 31 dicembre. Quindi tutti i servizi del Gualandi si trasferiscono in due palazzine nuove. Una è pronta subito per gli uffici, la direzione. L’altra, quasi ultimata, ma non in tempo utile per il trasloco, che dovrà ospitare il centro prevenzione tumori.
E allora il Consigliere comunale Rita Salomone scrive un’interrogazione al sindaco Eligio Rubeis. Il timore è che se il centro assistenza per le malattie cancerose non dovesse essere pronto all’Italian Hospital Group entro la data fissata, i malati potrebbero essere trasferiti a Villa Adriana. Sarcastica la risposta del sindaco che stigmatizza la pretesa di attribuirgli competenze in materie che non gli competono. L’azienda sanitaria, oggi, il servizio postale di Montecelio ieri.
In tal senso Rubeis dice: “La Sinistra ha le idee confuse, un giorno mi scambiano per l’amministratore delegato di Poste Italiane, il giorno dopo per Nicola Zingaretti”.
Sì, perché spetta al presidente dell’ente regione decidere sulla collocazione delle strutture sanitarie. Non solo. La polemica innescata si mostra offensiva verso un centro di eccellenza come l’Italian Hospital Group, che mai e poi mai fa difetto nelle tabelle di marcia, quando c’è un piano manageriale da portare a compimento.
Va assolutamente rilevato che le ragioni del piano di ricollocazione del centro prevenzione tumori all’Italian Hospital Group è finalizzato ad un cospicuo risparmio nei costi per l’affitto della struttura.