Alessandro Messa: “Alberghi per gli stranieri e tagli ai servizi sociali per i guidoniani”

La solidarietà non è un valore assoluto bensì declinabile secondo le diverse soggettività. Su queste motivazioni ai giovani dirigenti di Fratelli d’Italia non piace la decisione presa dal governo della città di dare ricovero ad immigrati di Guidonia. La priorità è e deve rimanere nei cittadini di Guidonia che non hanno servizi e non riescono ad investire su di loro per un futuro adeguato a intraprendere una scommessa per il futuro. Il 23 luglio, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Messa, ha pubblicato una sua comunicazione: “Apprendo con sgomento la volontà del Sindaco Rubeis, con l’appoggio del PD, di collocare circa 74 profughi presso il Fabio Hotel di Guidonia per consentire loro un soggiorno più comodo ed un accoglienza degna del miglior villaggio vacanze. Sono consapevole del fatto che la maggior parte di costoro proviene da paesi del terzo mondo e versa in condizioni disperate ma, sinceramente, non capisco la necessità di alloggiarli in comodi alberghi quando ci sono numerosi giovani, e meno giovani, di Guidonia che vivono in assoluta emergenza abitativa, che hanno perso il posto di lavoro o che non riescono a trovarlo e sono costretti a fare la fila alla Caritas per procurarsi un pasto, dove anche li, a quanto pare, spetta di diritto prima agli immigrati. Tali profughi, inoltre, sono senza lavoro o un’occupazione giornaliera e, pertanto, c’è il rischio concreto che possano causare non pochi problemi di sicurezza. Per tali motivi ho presentato in Consiglio Comunale un’interrogazione a risposta scritta dove chiedo spiegazioni in merito a questa vicenda. E’ molto strano che il Sindaco Rubeis non si ponga problemi di solidarietà quando decide di tagliare i fondi per i servizi sociali per i cittadini di Guidonia ma quando si tratta di stranieri concede loro ogni comodità… ”

Il Consigliere Alessandro Messa fa riferimento a una disposizione presa nella scorsa settimana (http://www.guidoniatimes.it/2013/07/guidonia-solidale/) dal Consigliere con delega alle Pari Opportunità  Marianna De Maio.

Anche il giovane dirigente guidoniano di Fratelli d’Italia, Mario Pozzi: “Per i “rifugiati politici” ci sono le associazioni e gli enti proposti. Il sindaco dovrebbe preoccuparsi in via prioritaria di assistere e curarsi dei suoi concittadini, molti dei quali presto saranno loro stessi costretti a chiedere lo status di “rifiugiati” a qualcun altro”.