protezione.civile La Protezione Civile si fonde in una grande struttura

Una! (Non più trina). Può sembrare una svolta teologica quella presa dall’amministrazione comunale. E invece quando si parla di protezione a infrastrutture e cose nel Comune si deve guardare con un piglio moto pratico. Gli interventi debbono essere garantiti e costare meno. Questo l’imperativo. Ed è per questo motivo che l’amministrazione ha deciso di accorpare tre diverse organizzazioni della Protezione civile di Guidonia in una. Non solo. Ha deciso di calarla in occupazioni e ruoli di sua vera spettanza. Finito il tempo in cui delle squadre ben organizzate si prestavano a tutto, compresi i piccoli lavori di piccola e media manutenzione ordinaria a cui avrebbe dovuto pensare il settore dei lavori pubblici. Un gioco che è finito. Lo dice l’assessore Anna Angelini che ha cambiato le modalità per far scattare l’intervento dei volontari. In comune le persone impegnate nel prezioso lavoro a tutela dell’integrità del territorio di Guidonia dovranno avere in divisa la scritta dove si legga in piena evidenza la parola chiave: “Guidonia” con tanto di logo. La problema è quello di esser riconosciuti dai cittadini come specificamente deputati alle attività a cui attendono, ma probabilmente anche di non essere impiegati in territorialità troppo di confine, tanto da operare in altri Comuni.