Se è vero che la crisi a Guidonia si misura a cubature è altrettanto vero che il suo governo si misura sulla politica ambientale. Sollecitati da questa centralità sentiamo Tiziana Guida, assessore all’ambiente.
Nella conversazione il lavoro di un anno pieno in cui non nega che le cose da rimettere in linea sono state molte, troppe. “In ogni cassetto di questo palazzo rimasto chiuso ci sono atti la cui legittimità è tutta da verificare oppure interpretati in modo fantasioso” … E ammette: “Riuscire nel governo delle regole non è stato facile e non è ancora facile”.
Sulle tariffe della Tari: “le abbiamo applicate seguendo una legge di Stato e adottando i parametri meno gravosi. E allora possiamo dire che per i due terzi dei nuclei familiari non ci sono stati aumenti e, anzi, ci sono state diminuzioni. Per gli altri che la vedono aumentata è dovuto al fatto che sono semplicemente state applicate le aliquote di legge. In ogni caso qui la Tari è più bassa di molti altri comuni poiché il costo del servizio è minore: se nella media regionale il servizio costa duecentoventi euro a persona, qui a Guidonia abbiamo una media di centosessantasette euro. E poi abbiamo affrontato e stiamo ancora affrontando il recupero di un’area evasiva molto forte: gli affittuari in nero, coloro che non sono iscritti al ruolo Tari”…
Le isole ecologiche: “ne arriverà una a Poggio Fiorito grazie a duecentocinquantamila euro di finanziamento della Regione Lazio. Si tratta di strutture permanenti, non di postazioni saltuarie che avevano un limite per efficienza: non riuscivano a smaltire gli inerti di maggiori dimensioni”.
Sulla raccolta differenziata: “siamo passati dal 65% del mese di settembre al 72% del mese di marzo e dobbiamo ringraziare la collaborazione dei cittadini. Ma possiamo fare meglio perché ci sono materiali che non sono ben differenziati, come la plastica. Faremo un porta a porta anche per migliorare l’informazione al cittadino”…
Le discariche spontanee per le strade? “Sono inciampi che fanno parte dei problemi di quando si adotta la raccolta porta a porta. Speriamo di risolverli presto, con controlli più severi e l’applicazione di sanzioni”.
L’obiezione è che sull’impianto TMB l’opposizione del comune di Guidonia non è apparsa così dura e determinata. “Scherza? Abbiamo fatto un ricorso al Tar e ne faremo un altro qualora lo perdessimo. Guidonia ha già dato. E poi abbiamo altre esperienze in cui questi impianti sono diventati fogne a cielo aperto. Assolutamente no! Ci batteremo con tutte le armi messe a disposizione dalla legge”.
Altra obiezione: manca un ruolo leader di Guidonia nel governo dell’ambiente e della gestione dei rifiuti nella Città Metropolitana e in Regione … “Troppo presto per rivendicarlo. Non abbiamo però perso tempo. Siamo in contatto quotidianamente con i nostri rappresentanti in Regione e nell’Area Metropolitana. La parola d’ordine è sempre la stessa: Guidonia ha già dato”.
E a proposito del già dato, rientra in tema la discarica all’Inviolata. “Il progetto della copertura definitiva, il cosiddetto capping, è datato e va aggiornato perché il profilo della discarica è cambiato. La procedura è in capo alla Regione che stiamo sollecitando costantemente affinché la porti a termine. La chiusura e la bonifica possono essere effettuati a prescindere. Tra trenta anni il materiale della discarica diventa inerte”.
Nella zonizzazione del territorio regionale Guidonia ricade in classe 1 come qualità dell’aria, la più critica. “Ed è per questo che dobbiamo rifiutare ogni imposizione che arriva dagli organi di governo superiore al Comune di accollarsi gravami ambientali che questa città non può sopportare. Siamo al limite. Dobbiamo migliorare la salubrità dell’aria e questo non si fa con impianti TMB”…
Insomma, Guidonia è una città di merda? “Oddio! Quella è un’allusione fatta in un momento di ilarità generale, non sapevo che avrei avuto questo incarico, non conoscevo questa città piena di risorse, non conoscevo questa gente, la loro combattività e la voglia di superare i problemi … Ne ho ricevuto una grandissima impressione! È stata una frase infelice ed ora non ha senso inchiodarmi a questa frase. Chi di noi non ha mai detto una sciocchezza nella vita?”