Teatro il bar Lanciani. Il vero teatro, la vera camera di consiglio del Comune di Guidonia. Il salotto buono della città. Un luogo dove tutti si incontrano e discutono dando al luogo quel ruolo un tempo assegnato alla piazza. IL 22 giugno si sono dati convegno quelli del Polo Civico per valutare un anno di amministrazione Barbet.



Chiaro che il giudizio non potrà mai essere elogiativo. Tuttavia è stata formulata una valutazione precisa per ogni comparto amministrativo. Un elemento di critica per ogni settore, per ogni attività. O non-attività. Ma la critica centrale consiste nel fatto che l’attuale governo della città non prenda decisioni effettive. Non si rilevano momenti di progresso in nessun campo, anzi si riflette sulla questione cave e la mancata regolazione del settore estrattivo che negli anni per l’asse est romano si è tradotta con un costante regime di proroga sull’esistente. Tutto diverso l’intendimento del governo della città. Il problema è capire il vero intendimento. Grande attenzione sui posti di lavoro senza riferimenti precisi sulle quantità e senza interrogarsi quanti lavoratori effettivamente vivano nel settore estrattivo. Ma quando il luogo è il bar le analisi rischiano di scivolare in parole non sempre a segno. E la mancanza di una visione alternativa che traspare tra le righe trasmesse, spiega molto bene il perché a Guidonia governi il Movimento Cinquestelle.
E sempre in questo stesso anniversario amministrativo dei Cinquestelle, non pervenute notizie dalla Lega e dai Fratelli d’Italia. I tempi stanno cambiando. E dal bar è più comodo parlarne e commentare.