Mercatini, villaggio degli elfi e la casa di Babbo Natale, animazione di piazza, giochi, trucca-bimbi, pista da pattinaggio, giostra carosello. Eccovi il Natale di Guidonia a Villalba.

Ma come? Doveva essere un Natale al buio. Senza insegne luminose. In austerità da regali per colpa della penuria causata dalla crisi economica a sua volta determinata dal conflitto russo-ucraino … Le favole non finiscono al finale. Ci sono anche le contro-favole. Quella del villaggio natalizio ce la racconta l’amministrazione di Guidonia nella vigilia della ricorrenza dei Morti. È il Comune che la finanzia: 45mila euro. Lo dice la narrativa messa in opera dallo stesso governo della città. (Quindi non si limita ad essere l’approvazione di un progetto privatistico per la vendita di merci). IL Comune ci mette la faccia oltre che i soldi.

E la faccia non è solo quella di Babbo Natale. Non è quella dei cinepanettoni – uno dei quali recentemente recitava in una battuta: “m’hai fatto passaa’ le vacanze a Guidonia!” Come se fosse un luogo dannato, sperduto e senza Dio.

Ci sarà quindi un Villaggio Natalizio. Si farà a Villalba. Ma è solo la prima destinazione. Di anno in anno cambierà quartiere. Si confida, per tanto, nella disponibilità di trasmigrare di realtà d’appartenenza per gustare il natale cittadino in altra località amministrata.

Ma la domanda spontanea: perché cominciare da Villalba? Perché non un altro quartiere. La risposta la dà l’assessora Pauselli: “una zona che negli ultimi anni ha subito un immeritato declino” (ipsissima verba).

Dicevano su un’operazione almeno discutibile come questa il sindaco ci mette la faccia e l’eloquio: “La nostra è una scommessa sulla qualità – in narrativa Mauro Lombardo – rinunciando però, a malincuore e per le ristrettezze di bilancio, alla quantità. L’obiettivo è organizzare una manifestazione che lasci il segno e che possa essere preferita dai guidoniani ai tradizionali villaggi allestiti a Roma e in altre località della provincia”.

In verità – dicunt – si fa tutto per risparmiare. I costi esorbitanti dell’energia per le luminarie nelle pubbliche vie verrebbero mitigati. Essendo le luminarie molto costose e poco apprezzate, si è deciso di rinunciarci per allestire una grande iniziativa natalizia che sia però itinerante. I costi si prevedono pari.

Nulla è deciso sugli organizzatori – sempre secondo la narrativa del Palazzo – Ci sarà un bando. Diverse organizzazioni dovranno parteciparvi e poi ad una verrà assegnata l’organizzazione della manifestazione. Si prevede prossima la pubblicazione.

Ma il Natale di Guidonia non si ferma a Villalba: “Parallelamente a questo grande Villaggio – conclude Pauselli – vogliamo valorizzare anche gli appuntamenti realizzati, nel resto della Città, da associazioni, commercianti e dalle altre realtà locali. L’Amministrazione si farà carico di raccogliere tutti gli ulteriori eventi natalizi che potranno essere pubblicizzati tramite un manifesto unico”.